Il consiglio di Berlusconi a El Shaarawy: "Giù la testa e il tiro non va alto"

Nella consueta visita a Milanello il Cavaliere sprona i suoi ragazzi a dare il meglio nella gara casalinga contro l'Udinese

El Shaarawy e Berlusconi a Milanello
El Shaarawy e Berlusconi a Milanello

Visita del venerdì di Silvio Berlusconi a Milanello. Milan-Udinese reclama tre punti rossoneri e il presidente ha suonato la carica a tutto campo: «Non avete fatto giocare l'Inter - ha detto a proposito del derby -, e questo mi sembra già una cosa buona, non hanno giocato, avete bloccato Kovacic. Essien complimenti, bravo. Molto bello il gol di Menez, il nuovo padre. Non è stata una brutta partita, avete lottato con molta forza, entusiasmo e passione, complimenti per questo».

A proposito del gol sbagliato da El Shaarawy, ecco il consiglio del presidente: «Tu, Stephan, ricordati di metterti più avanti con la testa così il tiro va più basso, il ciuffo riempilo di cose pesanti così ti viene normale abbassare la testa e il tiro va basso. Se tiri su il corpo il tiro va alto».

Silvio Berlusconi torna a essere presidente del Milan a tempo pieno: quella di ieri era la tredicesima visita stagionale: «So che il clima tra voi è buono. Sapete che io sono sempre a vostra disposizione come un fratello maggiore o come un nonno, scegliete voi. Dopo la pausa, negli ultimi anni sono tornato a fare il presidente e quindi posso occuparmi anche di queste cose. Se avete problemi di casa o di qualsiasi altro tipo potete telefonarmi...».

Berlusconi arriva all'ora di pranzo, in macchina. Questa volta però ad accoglierlo non c'è Adriano Galliani, impegnato in lega. A fare gli onori di casa c'è Filippo Inzaghi. a cui il presidente, di ottimo umore, ha dato i soliti consigli: «C'è la possibilità di far giocare più giocatori: incito l'allenatore a fare cambi, in modo che nessuno si senta escluso e abbia sempre voglia di continuare a fare sacrifici, tenendosi in forma».

Domenica contro l'Udinese potrebbe esserci qualche novità con l'esclusione di Torres.

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