Gigio fa 200. È il più giovane di sempre

Mai nessuno come Donnarumma con i rossoneri. Ma c'è il nodo rinnovo

Se mai ce ne fosse bisogno, c'è un motivo in più per accendere il derby. Un numero importante che accompagna Gigio Donnarumma alla sfida con l'Inter: il portiere rossonero soffia su 200 candeline in campionato, 200 presenze nel Milan a 21 anni, 11 mesi e 27 giorni di età, che significano il più giovane rossonero di sempre a tagliare questo traguardo con la maglia del Milan. Grazie al suo fantastico rendimento, ma grazie anche al coraggio e alla lungimiranza di Sinisa Mihajlovic, che gli affidò la porta appena 16enne in un Milan-Sassuolo di sei anni fa, mettendo in panchina Diego Lopez.

E Gigio dal 2015 ad oggi ne ha fatta di strada, battendo tanti record (è già il quinto portiere della storia rossonera dietro Abbiati, Buffon, Rossi e Dida), ma soprattutto nessun grande del passato è riuscito a scalare le presenze in serie A con la sua rapidità. Donnarumma si mette alle spalle niente meno che Gianni Rivera, non a caso il Golden boy, che finora era stato il più precoce ad arrivare a quota 200 sia in serie A (a 23 anni, 1 mese e 14 giorni, comprendendo il suo debutto nell'Alessandria) sia nel Milan, dove ha tagliato questo traguardo quasi due anni dopo Gigio (23 anni, 8 mesi e 5 giorni). Così come si posizionano alle sue spalle in rossonero delle bandiere come Paolo Maldini, Annovazzi e Altafini, mentre Franco Baresi, che pure ha debuttato giovanissimo, ci è arrivato addirittura a 28 anni. E in assoluto nella storia del campionato un altro grande portiere esploso giovanissimo come Gigi Buffon è arrivato al 200° gettone a 24 anni e 2 mesi.

Eppure nella veloce ma già lunga storia tra Donnarumma e il Milan non sono state tutte rose e fiori. Un idillio tormentato, messo in discussione anche in questi giorni, con il solito tormentone del rinnovo, con il guinzaglio di Mino Raiola che si allunga o si accorcia a seconda della convenienza. Con Gigio che tiene tutti in sospeso, ma dice di essere sereno, di vivere il momento tranquillamente, e d'altra parte chi non lo sarebbe guadagnando a 21 anni la bellezza di 6 milioni l'anno con la prospettiva di vederseli aumentare a 7 e mezzo o addirittura a 10 secondo le richieste del suo insaziabile procuratore che sembra vivere su un altro pianeta, invece che in mezzo ai guai della pandemia.

E se oggi Gigio è più che mai idolo della gente rossonera, non dimentichiamoci che qualche anno fa è stato anche Dollarumma secondo le contestazioni ultrà, proprio in concomitanza con un altro rinnovo difficoltoso, quando alcuni tifosi arrivarono addirittura a lanciargli delle false banconote da un dollaro durante una partita della Under 21. Per non dire di quella notte in cui a San Siro gli presentarono uno striscione sulla pazienza finita che fece uscire dal campo Gigio tra le lacrime.

Oggi Donnarumma ha l'occasione per cancellare questi scomodi ricordi, anche se nel derby non è uomo da record, visto che in 10 stracittadine ha già subito 18 gol, vincendone solo due.

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