Italia fuori da Euro 2016: la maledizione azzurra ai calci di rigore

L'Italia non ha molto fortuna con i calci di rigore. Sono più i dolori che le gioie dagli undici metri per la nazionale azzurra tra Europei e Mondiali

Simone Zaza dopo aver sbagliato il calcio di rigore
Simone Zaza dopo aver sbagliato il calcio di rigore

L’Italia è stata amaramente eliminata dalla Germania ai quarti di finale ad Euro 2016. I tedeschi si sono imposti per 7-6 dopo i calci di rigore e gli azzurri hanno fallito ben quattro penalty con Zaza, Pellè, Bonucci e Darmian. Non è la prima volta che la nostra nazionale viene eliminata da un Mondiale o da un Europeo dopo i tiri dal dischetto. Ad Italia 90, gli azzurri vennero estromessi dal Mondiale di casa in semifinale dall’Argentina di Diego Armando Maradona: dopo l’1-1 dei tempi regolamentari e dei supplementari furono i rigori a decretare l’uscita di scena della nazionale di Azeglio Vicini. Ancora più male fece la sconfitta nel Mondiale americano del 1994, dove l’Italia di Arrigo Sacchi perse in finale contro il Brasile dopo lo 0-0. Decisivi furono gli errori di Franco Baresi, Daniele Massaro e di Roberto Baggio.

Altro Mondiale, in Francia nel 1998, e altra eliminazione maturata dopo i calci di rigore. Questa volta è la nazionale francese, ai quarti di finale, a buttare fuori l’Italia di Cesare Maldini. Decisivi gli errori dagli undici metri di Demetrio Albertini e di Luigi Di Biagio. Nel Mondiale del 2006, però, i calci di rigore sorridono all’Italia che vince in finale contro la Francia di Zinedine Zidane. Infine, negli Europei del 2008, l’Italia venne sconfitta dalla Spagna di del Bosque ai calci di rigore dopo lo 0-0 dei 120 minuti. Dal dischetto gli errori decisivi portarono la firma di Daniele De Rossi e Antonio Di Natale.

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