Come sarà la Juventus dopo 9 anni di dominio. Tutto quello che accadrà

Incertezza sulla panchina, giocatori in bilico e record di scudetti consecutivi interrotto: l'incubo della Juventus si sta per materializzare

Come sarà la Juventus dopo 9 anni di dominio. Tutto quello che accadrà

La Juventus per il primo anno dal 2011-2012 non sta dominando il campionato italiano e già questo fa notizia. Antonio Conte, il grande ex, che diede il via ai nove anni di egemonia bianconera sta per scucire lo scudetto dal petto alla Vecchia Signora per cucirlo su quello dei rivali di sempre, l'Inter. Conte, Allegri e Sarri non sono riusciti a vincere la Champions League in bianconero ma hanno sempre portato a casa lo scudetto mentre Andrea Pirlo si appresta a chiudere una stagione altamente deludente ma non proprio a zero titoli visto che ha vinto la Supercoppa italiana e potrebbe vincere la Coppa Italia.

Scelta sbagliata?

La Juventus ha deciso in estate di separarsi da Maurizio Sarri dopo una stagione dura, travagliata e con la grande delusione dell'uscita prematura dalla Champions League per mano del Lione. L'ex tecnico di Napoli e Chelsea aveva però vinto lo scudetto nonostante una rosa non proprio adatta a sviluppare il suo gioco. La scelta di puntare su Pirlo è stata un azzardo sicuramente calcolato da parte della società che non si sarebbe però aspettata di essere a 12 punti dalla vetta in Serie A e uscire per l'ennesima volta agli ottavi di finale di Champions League per mano di una squadra inferiore sulla carta come il Porto.

Il futuro di Pirlo è in bilico e in queste ultime giorante si giocherà la permanenza sulla panchina della Juventus anche se chiudere al secondo posto e vincere la Coppa Italia contro l'Atalanta potrebbe non bastare per la riconferma. Le ombre di Massimiliano Allegri e Zinedine Zidane pendono sulla testa del giovane tecnico di Flero che è di certo uno dei responsabili di una stagione in chiaroscuro ma di certo non il primo responsabile.

Rivoluzione in vista

La rosa della Juventus subirà un pesante restyling in vista della prossima stagione anche perché bisognerà dare un taglio agli investimenti e agli stipendi folli con CR7 che pesa a bilancio per oltre 60 milioni di euro per un altro anno per quanto concerne l'ingaggio. Il portoghese dovrebbe rimanere a Torino a meno che di clamorosi colpi di scena. I nomi sul taccuino di Paratici e Nedved sono tanti con Icardi, Aguero, Kean e tanti altri che stuzzicano le fantasie della dirigenza di corso Galileo Ferraris.

A metà campo saluteranno la compagnia Aaron Ramsey e Adrien Rabiot con i due dirigenti che dovranno investire pesantemente per rinforza un reparto che ha parecchio faticato in questa stagione. Anche in difesa bisognerà mettere mano sugli esterni dato che Alex Sandro è destinato alla partenza ma anche in mezzo visto che Leonardo Bonucci compirà a breve 34 anni e che Giorgio Chiellini ne compirà invece 37 e potrebbe anche decidere di ritirarsi o di giocare per un anno ma non da protagonista.

La grande delusione

La vera delusione stagionale della Juventus e di Andrea Agnelli, però, si chiama Champions League con la Vecchia Signora che non è uscita con onore facendo una bella figura tra andata e ritorno contro il Porto. Il possibile sogno Zidane e il ritorno di Allegri sono le due idee che stuzzicano il numero uno del club bianconero dato che il primo ne ha vinte tre di fila con il Real Madrid mentre il tecnico livornese ex Milan e Sassuolo ha sfiorato per ben due volte alla Juventus la conquista della Champions perdendo all'atto finale contro Barcellona e Real Madrid. I conti non sorridono in casa bianconera che ha bisogno di riportare al più presto a Torino la coppa che manca da 25 anni dalla bacheca del club di corso Galileo Ferraris che ha investito molto in questi anni raccogliendo niente in campo europeo.

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