Si è spenta all’età di 93 anni Graziella Bassi, madre di Antonio Cabrini, un autentico punto di riferimento per l’ex calciatore della Nazionale italiana campione del mondo nel 1982.
Il cordoglio della sindaca
“A nome mio personale, dell’amministrazione comunale e dell’intera cittadinanza di Castelverde, desidero rivolgere ad Antonio Cabrini e a tutti i suoi familiari le più sentite e commosse condoglianze per la perdita della cara mamma”, afferma Graziella Locci, sindaca di Castelverde (provincia di Cremona) che era località dove viveva la signora Bassi. “La scomparsa di una madre rappresenta un momento di doloroso e profondo smarrimento, poiché viene a mancare il primo, insostituibile punto di riferimento della vita di ognuno di noi. In questo momento di sofferenza, il nostro pensiero va ad Antonio, concittadino al quale la comunità di Castelverde è da sempre legata da grande affetto, stima e orgoglio. Tutta la nostra comunità si stringe attorno a lui e ai suoi cari in un abbraccio corale, condividendo con rispetto ed empatia il ricordo di una donna che ha saputo donare amore ed essere guida costante per la sua famiglia. A tutti i familiari giunga la vicinanza più sincera e il conforto di tutto il nostro Paese”, dichiara la Provincia di Cremona.
Una madre lontana dai riflettori
Antonio Cabrini non ha certo bisogno di presentazioni: una carriera in cui, dopo aver mosso i primi passi nella squadra di calcio della città in cui è nato, ovvero la Cremonese, è proseguita con successo soprattutto alla Juventus, dove è stato un’autentica bandiera, dal 1976 al 1989. E poi, i grandi successi con la Nazionale italiana quando ha sollevato la Coppa del Mondo nel 1982.
In tutto questo, la madre Graziella è sempre rimasta ai margini pur aiutando il figlio quando poteva: da piccolo, Antonio Cabrini fu accompagnato proprio dalla madre al primo e vincente provino con la Cremonese. E poi, fu sempre la madre a rispondere a centinaia, se non migliaia, di lettere postali che ricevette il “Bell’Antonio”, come era soprannominato Cabrini per il suo aspetto fisico, uomo amato in ogni angolo d’Italia. Si dice che siano stati almeno cinque i pacchi di lettere non risposti e ricevuti in casa Cabrini negli Anni Ottanta.
Prima di quanto avvenuto nelle ultime ore, altri lutti hanno colpito da vicino Antonio Cabrini: nel 2019 la scomparsa del padre Vittorio, poco meno di un anno dopo la scomparsa del fratello Ettore che morì improvvisamente all’età di 66 anni.
