Il mondo del calcio piange Joaquin Peirò: vinse la Coppa Campioni con l'Inter

Joaquin Peirò è morto all'età di 84 anni. L'attaccante spagnolo in carriera ha vestito le maglie di Atletico Madrid, Torino, Roma e della Grande Inter di Herrera

Il mondo del calcio italiano e mondiale piange la morte del grande Joaquin Peirò, giocatore che tra il 1962 e il 1970 ha militato in Italia tra le fila di Torino, Inter e Roma. Lo spagnolo di Madrid è venuto a mancare nella giornata di oggi all'età di 84 anni e fu uno degli attaccanti più forti della sua epoca. Peirò ebbe il privilegio di poter giocare nell'Inter allenata dal mago Helenio Herrera e fu grande protagonista vincendo la Coppa dei campioni del 1965 e due coppe interncontinentali nel 1964 e nel 1965. Non solo, con i nerazzurri vinse anche due scudetti mentre nel suo palmares sono annoverati anche due coppe di Spagna con l'Atletico Madrid, club nel quale ha giocato per ben otto anni, una Coppa Italia con la Roma nel 1969 e una coppa delle Coppe sempre con il club spangolo. Peirò fu anche nel giro della nazionale spagnola per dieci anni dal 1956 al 1966 con 12 presenze e cinque reti al suo attivo.

Una squadra magica

L'Inter di Helenio Herrera è entrata di diritto nella storia non solo per le imprese sportive ma anche per un modo nuovo di concepire il gioco del calcio. Scorrendo la formazione nerazzurra dell'epoca si nota come ci fossero tantissimi fuoriclasse e diversi ottimi giocatori. Peirò era il numero 9 della filastrocca interista nel ricordare l'Inter stagione 64-65: Sarti, Burgnich, Facchetti, Bedin, Guarneri, Picchi; Jair, Mazzola, Peirò, Suarez, Corso.

Peirò arrivò all'Inter nell'estate del 1964 al posto di Aurelio Milani, morto nel 2014, e che ne ereditò così la maglia numero 9. Il nome dello spagnolo rimarrà per sempre impresso nelle menti dei tifosi nerazzurri per il gol segnato nella semifinale di Coppa dei Campioni agli inglesi del Liverpool quando l'Inter fu chiamata a rimontare al Meazza il 3-1 rimediato all'andata in Inghilterra.

La squadra di Herrera vinse per 2-0 il ritorno qualificandosi alla finale ma il gol di Peirò passò alla storia per la sua astuzia dato che approfittò di una disattenzione del portiere Clemence che fece rimbalzare la palla nel tentativo di rinviare con l'attaccnte dell'Inter abile a soffiargli la sfera e a depositare in rete per il gol che valse la qualificazione. L'Inter vinse poi la finale contro il Benfica con la rete di Jair e Peirò fu decisivo anche nella coppa Interncontinentale dello stesso anno quandò realizzò l'1-0 contro gli argentini dell'Indipendiente con il match che terminò per 3-0.

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Commenti

COSIMODEBARI

Mer, 18/03/2020 - 16:13

Quella partita storica Inter Livepool termino 3 a 0 a favore dell'Inter e non 2 a 0 cme scrive il giornalista. A quell'epoca i gol erano gol, non c'erano gol che valevano doppio se segnati fuori casa a parità di risultato tra andata e ritorno. Quella partita, che io ho visto in diretta, per me è ancora oggi la storia del calcio, della Beneamata e del calcio Italiano in campo europeo e mondiale.