Moratti: «Ciao Strama Ho scelto Mazzarri» Napoli: ecco Benitez

Cellulari che squillano, allenatori che vanno e vengono. Stramaccioni l'aveva già saputo giovedì sera, da una telefonta di Marco Branca: «Andrea, l'Inter non è più tua», il triste messaggio. Ieri la conferma è arrivata direttamente da Massimo Moratti che prima ha tenuto sulla corda i cronisti per tutta la giornata («Comunicazioni ufficiali? Sicuramente entro fine settimana...»), poi in serata ha sciolto le riserve: «Mazzarri sarà il nostro nuovo tecnico. L'ho scelto io. Ma mi dispiace per Stramaccioni».
Stramazzato Strama non l'ha presa bene. Credeva di godere della fiducia incondizionata di Moratti. Ma il presidente ha cambiato idea grazie ai consigli degli uomini più fidati, avallati da alcuni senatori: Cambiasso in testa. L'ultima partita ha dato una sensazione di pollice verso dello spogliatoio. E il centrocampista argentino ieri è stato chiaro: «Quando i risultati non arrivano, paga l'allenatore». Esonero reso ufficiale in serata da un comunicato della società: «Walter Mazzarri è il nuovo allenatore dell'Inter. L'accordo avrà durata biennale. Fc Internazionale ringrazia Andrea Stramaccioni per il grande impegno profuso in un anno particolarmente difficile». Adesso l'Inter confida nella mediazione di Beppe Bozzo, l'agente di entrambi i tecnici, che deve convincere Strama ad accettare una buonuscita, rinunciando allìintero stipendio fino al 2015.
Al Napoli invece è tutto concluso per Benitez («Mi sono fatto un regalo per due anni», l'annuncio di De Laurentiis che non ha citato Benitez «Perchè lo impediscono le norme Uefa». Panchina del Chelsea a Mourinho che avrebbe confermato il ritorno a Londra ad altri genitori durante una partita del Canillas, squadra in cui milita il figlio. «Al Chelsea mi vogliono bene, non come al Real», la chiosa.
Nelle mani di Walter Due anni di contratto a 3,5 milioni di euro a stagione. Questa l'offerta che ha convinto Mazzarri a scegliere Milano. La sua Inter partirà dal rinnovo delle corsie esterne. Da Napoli arriverebbero Maggio e Zuniga, oltre a uno staff di sei preparatori. L'alternativa per la fascia destra è Basta dell'Udinese. Senza dimenticare che Jonathan era stato richiesto all'Inter da Mazzarri: per il Napoli. Il sogno in mezzo al campo è Nainggolan. Dal Brasile, invece, Paulinho gela di nuovo le speranze nerazzurre: «Non mi muovo dal Corinthians».
Confusione Milan Se all'Inter hanno ormai chiare le strategie per il futuro, sull'altra sponda siamo in alto mare. Tutto rimandato a lunedì, quando Galliani incontrerà Berlusconi per dissuaderlo dal cambio Allegri-Seedorf. Da Rio de Janeiro filtrano parole importanti, quelle dell'allenatore del Botafogo (club in cui Seedorf gioca ancora) Oswaldo de Oliveira: «Clarence non tornerà in Italia, parlo sempre con lui». Di parere contrario Van Bommel che fa sapere: «Seedorf allenerà il Milan». E gli ultrà hanno contestato ancora l'olandese con uno striscione davanti alla sede. Oggi Galliani e Allegri saranno a Londra per la finale di Champions. Ultimo viaggio o ennesima luna di miele? Legata al futuro di Allegri è anche la Roma. L'accordo con Max c'è già: 2,8 milioni l'ingaggio. Ma se il tecnico dovesse restare al Milan? A Trigoria circola voce di una conferma di Andreazzoli, vincolata al successo in coppa Italia. Ma mercoledì James Pallotta avrebbe (qui il condizionale è d'obbligo) invece chiesto proprio a Max Allegri di decidersi.

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