Motogp, Quartararo al posto di Valentino Rossi in Yamaha nel 2021

Valentino Rossi correrà per l'ultimo anno con la Yamaha ufficiale. Dal 2021 sarà Quartararo il compagno di scuderia di Vinales. Il Dottore si ritira?

Motogp, Quartararo al posto di Valentino Rossi in Yamaha nel 2021

La Yamaha si rifà il look in vista del 2021: ad affiancare Maverick Vinales ci sarà il giovanissimo Fabio Quartararo con Valentino Rossi che non farà più parte del team ufficiale. Dopo aver rinnovato il contratto fino al 2022 al pilota spagnolo, la scuderia ha rotto gli indugi annunciando la promozione del 20enne nizzardo che tanto bene ha fatto nella passata stagione con il team satellite della Yamaha.

Ora per Valentino Rossi si aprono tre strade: continuare in moto Gp sempre con la Yamaha M1 del team Petronas al fianco di Franco Morbidelli, cambiare scuderia oppure ritirarsi dalle corse. Il Dottore avrà quasi 42 anni nel 2021, li compirà il 16 febbraio, ed è giunto ad un'età in cui potrebbe anche dire basta anche se c'è ancora quel decimo titolo mondiale che pesa come un macigno nel cuore del pesarese che ha più volte cestinato in passato la possibilità di poterlo vincere.

La Yamaha, però, ha voluto precisare come sia stata una scelta ponderata e decisa di comune accordo con Valentino Rossi che lascerà spazio ad un pilota in erba, 20 anni più giovane di lui che aveva attirato le attenzioni di altre scuderie come Suzuki e Ducati, pronte a fare follie per arrivare al talento francese. La Yamaha ha dunque rotto fin da subito gli indugi anche se la notizia era nell'aria ormai da tempo.

Valentino Rossi inizierà quest'anno la sua 25esima stagione da professionista sulle moto. Il Dottore iniziò nel 1996 in 125 con l'Aprilia, corse per quattro anni con la casa italiana, e vinse due titoli iridati, uno in 125 e uno in 250. Nel 2000 Valentino passa alla Honda in 500 e in quattro anni ottiene un secondo posto in classifica, il primo anno, e tre titoli negli anni successivi tra 500, nel 2001, e Motogp.

La lunga storia d'amore

Il fenomeno di Tavullia ha legato per molti anni il suo nome a quello della Yamaha, 14 e con quella di quest'anno 15, con cui ha vinto la bellezza di quattro titoli mondiali in Motogp tra il 2004 e il 2009 anno dell'ultimo mondiale vinto dal Dottore. Rossi arriva terzo nel 2010 e l'anno successivo lascia la Yamaha per tentare la grande sfida con la Ducati: questa scelta si rivelerà un fallimento per il 40enne fenomeno della motogp che disputerà le sue due peggiori stagioni in carriera.

Rossi torna in Yamaha nel 2013 ma non riesce più a vincere il decimo titolo mondiale tanto agognato e in queste ultime sette stagioni mette insieme un quarto posto, tre secondi piazzamenti, bruciante quello del 2015 quando arrivò dietro a Jorge Lorenzo in un ultimo gran premio infuocato dove Valentino se la prese con il giovane Marc Marquez e con lo stesso Lorenzo per manovre scorrette che decisero il mondiale in favore di "Camomillo" che ha deciso di ritirarsi a fine della stagione passata.

Nelle ultime tre stagioni Rossi ha ottenuto un terzo, un quinto e un settimo posto nell'ultima annata che ha forse dato il coraggio alla Yamaha di scegliere di cambiare ma dal 2021. Questaa, dunque, sarà l'ultima stagione per Rossi in sella della Yamaha ufficiale e i suoi tanti tifosi si augurano di vederlo ancora una volta trionfare in tutti i sensi dato che il classe '79 non vince una gara da Assen 2017: troppo per uno dei migliori centauri della storia del motociclismo mondiale che però si è già arreso al fatto che prima o poi Marc Marquez lo eguaglierà e superarà come numero di titoli mondiali.

Le parole del Dottore

Valentino in seguito al comunicato della Yamaha ha diramato anche un suo comunicato per parlare dei suoi piani futuri: "Yamaha mi ha chiesto ad inizio anno di prendere una decisione sul futuro, ho bisogno di più tempo. Sono felice che se decidessi di continuare Yamaha mi supporterà dandomi una moto ufficiale e un contratto da pilota factory. L'obiettivo? Cercare di essere competitivo quest'anno".

Segui già la pagina di sport de ilGiornale.it?