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Undav, l’ex operaio bomber alla Schillaci

La nuova Germania incanta col palleggio

Undav, l’ex operaio bomber alla Schillaci
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Ci sono due sorprese, calcisticamente clamorose, regalate da questa nuova Germania già qualificata ai sedicesimi dopo appena due sfide, una facilissima, goleada col Curaçao, l'altra complicata, con la Costa d'Avorio rimontata nel finale travolgente. La prima e forse la più singolare: con il ct Nagelsmann è diventata una nazionale di palleggiatori. Dimenticatevi la vecchia definizione di panzer perché i bianchi di Germania hanno moltiplicato la loro cifra tecnica collettiva e sono diventati tra attacco e centrocampo un modello di calcio simil olandese vecchio stile. La seconda sorpresa è garantita dalle scelte del suo ct che solo nel finale di Dallas si è piegato alla necessità di schierare un centravanti di ruolo, come il 29enne dello Stoccarda Deniz Undav, origini curde, che incarna il modello un po' retrò dell'attaccante, uno che sa stare in area, che aspetta la palla giusta, che sparisce dai radar dei difensori rivali e che magari non è neanche un gigante. Nella mezz'ora abbondante della ripresa, sostituzione del fantasista Musiala, Deniz Unav è riuscito a trasformare l'affanno tedesco in una rimonta persino spettacolare.

Al primo cross si è fatto trovare pronto e da solo sul secondo palo, idem come sopra appena è maturato il secondo blitz in pieno recupero. A leggere la sua storia somiglia molto a quella di Schillaci, eroe azzurro di Italia '90: considerato una sorta di ultimo della lista, Undav è diventato in patria il bomber del giorno. E non solo per i due gol ma soprattutto per la storia personale che può raccontare: la giovinezza da operaio e poi il vagabondare da un campionato all'altro, passando anche da Brighton con Roberto De Zerbi prima d'imporsi allo Stoccarda.

"Fa gol in tutti i modi" è il ricordo nitido del tecnico bresciano del Tottenham che si arrese e lo lasciò partire per via delle insistenze della moglie (voleva tornare in Germania). Adesso che lo hanno scoperto e celebrato, come sempre nel calcio, diventerà patrimonio di tutti.

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