Pioli fa l'alba per la sua Inter: bel gioco e punti

Primo giorno per il nuovo tecnico nerazzurro: doppio allenamento e colloqui individuali

Pioli fa l'alba per la sua Inter: bel gioco e punti

Il primo giorno di scuola del maestro Stefano Pioli. La giornata di ieri è stata quella del debutto ufficiale ad Appiano Gentile per l'ex tecnico di Parma e Lazio, che ha messo subito sotto torchio i pochi effettivi a disposizione con una doppia seduta di allenamento e un messaggio lanciato a società, tifosi e giocatori. Questa squadra ha qualità e può ancora ambire all'obiettivo di inizio stagione, la qualificazione in Champions.

Una giornata cominciata con una seduta di allenamento ed un gruppo ridotto al minimo a causa dei 13 nazionali in giro per il mondo; poi colloqui individuali per conoscere meglio i ragazzi, motivarli e dar loro fiducia, partendo dal capitano Mauro Icardi. Il tutto contornato da una decina di tifosi che hanno incitato il tecnico e la presenza di Steven Zhang, Liu Jun, Piero Ausilio, Javier Zanetti e Giovanni Gardini a bordo campo.

Gioco di qualità e punti da conquistare. Due estremi che spesso non viaggiano di pari passo nel mondo del calcio, ma che almeno è giusto possedere come obiettivi ultimi di un percorso che è cominciato solo 24 ore fa e che si spera possa essere il più lungo e duraturo possibile. Stefano Pioli ha le idee chiare e sa benissimo cosa vuole dalla sua nuova squadra: «Faremo di tutto per giocare un calcio piacevole e soprattutto vincente». L'ex tecnico della Lazio si lancia in auguri forse fin troppo azzardati perché chiunque, in questo momento, si accontenterebbe anche di vincere solo per 1-0. Magari giocando anche male, poco importa. Perché ora servono i risultati.

Ma la volontà dell'allenatore parmense è chiara: «La situazione non vede l'Inter in una posizione che le compete ammette a Inter Channel la nostra concentrazione e il nostro impegno saranno finalizzati a riportarla dove merita». Un cammino che comincerà oggi, con la presentazione ufficiale (ore 14): «Ai tifosi dell'Inter dico solo che conosco la passione che c'è qui e che la società è gloriosa», ha ribadito ancora il successore di De Boer.

Tornare ai vertici con un vero condottiero in panchina: «La professione mi ha portato altrove ma la fede è interista ha ammesso ancora Pioli sono veramente contento, orgoglioso e carico per iniziare nel modo migliore questa nuova avventura». Ora arriva la parte difficile, la preparazione al già citato derby: Pioli, che già dovrà per prima cosa conoscere gli effettivi a disposizione, avrà l'ulteriore ostacolo di averne ben pochi a disposizione da qui al 20 novembre: «Adesso conta prendere confidenza con l'ambiente ha tagliato corto siamo l'Inter e abbiamo le qualità per fare bene». Infine un piccolo amarcord sulla genesi del suo legame con i colori nerazzurri: «Bologna-Inter è stata la mia prima partita da ragazzino, in famiglia eravamo tutti interisti e sono cresciuto col coro dedicato a Beccalossi e Pasinato».

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