Le sfide della Nazionale fra i ricordi più belli, le delusioni e le attese per gli Europei

Sondaggio sulla Nazionale tra gli appassionati di Sisal Matchpoint: dal gol di Grosso ai Mondiali del 2006 al rigore sbagliato da Baggio - il giocatore più amato - a Usa ’94. Francia l'eterna rivale da battere. Uomo simbolo di questi Europei: Federico Chiesa

Le sfide della Nazionale fra i ricordi più belli, le delusioni e le attese per gli Europei

Cresce l’attesa per il fischio d’avvio degli Europei di calcio questo venerdì con la sfida fra Italia e Turchia all’Olimpico di Roma e Sisal, che fin dalla sua nascita 75 anni fa lega la sua storia a quella del calcio, ha coinvolto la customer base di Sisal.it, una delle più numerose e appassionate d’Italia in un sondaggio che unisce le grandi emozioni del passato alle speranze per l’immediato futuro puntando sullo slogan Azzurri da sempre. Ecco allora il sentiment dei tifosi della Nazionale fra vittorie, delusioni, episodi e ricordi che restano impressi nella memoria, campioni.

Partiamo dai ricordi più belli, quelli che hanno segnato positivamente la “vita da tifoso” azzurro. Per il 47% dei diecimila intervistati il ricordo più bello è datato 4 luglio 2006, quando il gol di Fabio Grosso sbloccò la semifinale contro la temutissima Germania. Al secondo posto c’è l’iconico urlo di Tardelli, momento unico e memorabile dell’Italia del 1982. Sul podio con l’11% delle preferenze la coraggiosa, geniale spavalderia del cucchiaio di Francesco Totti all’Olanda agli europei del 2000, epilogo di una partita tra le più epiche, seguita dalla provvidenziale parata di Buffon su Zidane nella finale mondiale del 2006 (8%).

Poi ci sono i “bocconi amari” mai digeriti dagli italiani. Quattro di questi arrivano a poco più del 70% delle risposte: il rigore sbagliato da Roberto Baggio a Usa 94 (19%), il fischietto di Byron Moreno nei mondiali del 2002 (19%), il golden goal di Trezeguet agli Europei del 2000 (18%) e lo spareggio Italia-Svezia del 2017 che ha negato l’accesso alla nazionale ai mondiali del 2018 (16%).

E le nazionali rivali da battere? Per il 52% del campione sconfiggere la Francia regala gioie inenarrabili, una rivalità nella quale confluiscono sfide sportive, culturali e storiche. La Germania, altra “bestia nera” della nazionale italiana si ferma a 23% delle preferenze seguita da Spagna (16%), Svezia (5%) e Inghilterra (4%).

Guardando all’Italia di Roberto Mancini e ai 22 campioni che scendono in campo a Roma iniziando l’avventura, le aspettative sono alte grazie al record assoluto di vittorie consecutive conquistate fino ad ora: chi sarà il miglior giocatore azzurro ad Euro 2020?
Quasi un appassionato su tre punta su Federico Chiesa, giocatore chiave della Juventus di Pirlo, ritenuto determinante anche in azzurro. Sul podio insieme a lui anche il centrocampista interista Nicolò Barella con il 23% delle preferenze e il capitano del Napoli Lorenzo Insigne (17%). Piuttosto sorprendente il risultato di Ciro Immobile: solo l’8% crede in lui nonostante il suo record di goal messi a segno con la maglia della Lazio (150).

Dal sondaggio emerge poi che Roberto Baggio ancora oggi resta il calciatore più amato nella storia, tanto che è lui, con il 32% delle preferenze, quello che gli appassionati vorrebbero come compagno di squadra in un torneo di calcetto. Seguono Francesco Totti (26%), Alex Del Piero (21%), Paolo Maldini (9%), Paolo Rossi (5%) e Bobo Vieri (3%).

Ultima domanda con la quale il mondo reale e quello virtuale di incontrano: quale sarebbe l’azzurro perfetto da sfidare per una partita a FIFA?
Con il 34% delle preferenze vince per distacco un campione tanto geniale quanto eclettico: Antonio Cassano, un ex che ha appeso gli scarpini al chiodo ma che continua a far parlare di sé, rivelando un lato da showman che probabilmente lo rende il più adatto a una partitella a FIFA davanti lo schermo con il joystick. Dopo il fantasista pugliese troviamo il Pallone d’Oro Fabio Cannavaro (23%), Luca Toni (20%), El Shaarawy (11%) e Alessandro Florenzi (7%).

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