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Valentino e Ducati "puniti" perché troppo puntuali

Scendono in pista subito ma l’asfalto è sporco. Gli altri aspettano e ne approfittano. Stoner primo. Rossi 8° a quasi 1,5 secondi

Valentino e Ducati "puniti"  perché troppo puntuali

I tempi non traggano in inganno. Almeno per il momento. Doveroso dare fiducia al Vale nazionale e alla Ducati. Doveroso pazientare e non preoccuparsi. Almeno per il momento. Trattasi del primo giorno di test della seconda sessione di prove collettive Motogp, Malesia, Sepang e dintorni. Trattasi di tempi che promuovono come al solito la Honda e Stoner e bocciano la Ducati reinventata da zero durante l’inverno. Casey è primo in 2’01.761 (16 i giri effettuati) mentre Rossi è ottavo a quasi un secondo e mezzo (25 i giri).

Però c’è un però grande come una casa e da qui l’invito a pazientare e non sentenziare. La Rossa e il Rossi sono infatti scesi in pista al fischio d’inizio, consumando subito le gomme e quando la pista si è finalmente pulita i simpatici polimeri non erano più di primo pelo. Al contrario di quelli degli altri. «Abbiamo iniziato troppo presto questa mattina!» ammetterà infatti il Vale, «sarebbe stato meglio partire alle 11 come gli altri». E per uno abituato a svegliarsi tardi sa quasi di dolcetto o scherzetto? Meglio dire solo scherzetto.

 

I TEMPI

1. Casey Stoner (Honda) 2’01.761

2. Dani Pedrosa (Honda) 2’02.005

3. Jorge Lorenzo (Yamaha) 2’02.436

4. Ben Spies (Yamaha)) 2’0.819

5. Alvaro Baustista (Honda) 2’02.959

6. Nicky Hayden (Ducati) 2’03.132

7. Cal Crutchlow (Yamaha) 2’03.213

8. Valentino Rossi (Ducati) 2’03.245

9. Hector Barbera (Ducati) 2’03.612

10. Stefan Bradl (Honda) 2’03.820

11. Andrea Dovizioso (Yamaha) 2’03.830

12. Franco Battaini (Ducati) 2’05.563

13. Colin Edwards (Suter-BMW) 2’05.686

14. Ivan Silva (BQR-Kawasaki) 2’08.479

15. Yonny Hernandez (BQR-Kawasaki) 2’08.767

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