Spunta il necrologio a Goffredo Mameli

Spunta il necrologio a Goffredo Mameli

Un necrologio in memoria di Goffredo Mameli (nel disegno), caduto 160 anni fa, nel 1849, «per la giusta causa» dell’unità d’Italia. Il ricordo, pubblicato sulla Gazzetta dello Sport, è firmato da Bruno Mameli, «autore e compositore» oltreché sedicente pronipote dell’autore dell’inno nazionale. Mameli, già autore di altri necrologi «atipici», come quello a Gianfranco Funari (di cui veniva «rivelata» l’appartenenza alla massoneria) e a Bettino Craxi (con criptico accenno al «Cile del 1973»), rievoca erroneamente anche i 160 anni dell’unità (saranno 150 nel 2011), «impreziositi da risultati indimenticabili come Porta Pia (1870) e l’Euro (2002)». De gustibus...

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