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L'OPERAZIONE DELLA POLIZIA LOCALE

Stalking, 32enne picchia la ragazza che voleva sfuggirgli: arrestato

Le botte al supermercato dopo tre anni e mezzo di minacce. Bloccato mentre tentava di allontanarsi

Inseguimento sulla A4, banda di nomadi sperona la polizia e distrugge la volante: due poliziotti feriti

Giovedì pomeriggio in via Martinelli - in zona Ronchetto sul Naviglio, estrema periferia sud ovest della città - gli agenti della Polizia Locale, guidati dal comandante Gianluca Mirabelli, hanno arrestato in flagranza un italiano di 32 anni per stalking. Intorno alle 17.30, nelle vicinanze di un grande supermercato di via della Ferrera, una 21enne italiana è stata aggredita fisicamente dall'uomo con cui aveva intrecciato anni prima un rapporto di amicizia. Lui l'ha afferrata per i capelli, trascinata a terra facendole sbattere il volto sul marciapiede e procurandole un trauma al ginocchio destro, per poi colpirla ripetutamente al viso con pugni e calci. Presenti sulla scena anche la madre della ragazza e un'amica, entrambe spinte e aggredite mentre cercavano di aiutarla. Alcuni passanti hanno allertato le forze dell'ordine.

Una volta giunti sul posto i vigili hanno bloccato l'aggressore mentre tentava di allontanarsi. Mentre lo identificavano, però, è arrivato un altro giovane uomo che ha aggredito gli agenti con pugni e testate al volto, aiutato dallo stesso 32enne, rendendo così necessario l'arrivo di rinforzi.

Dalla deposizione della vittima, raccolta lì e successivamente anche al pronto soccorso dell'ospedale San Paolo, è emerso così il quadro di una persecuzione durata anni. Da circa tre anni e mezzo il 32enne, invaghitosi della ragazza, aveva assunto un atteggiamento ossessivo e controllante: la cercava insistentemente quando non usciva con il gruppo di amici, manifestava gelosia verso le sue frequentazioni, la insultava e aveva lanciato oggetti dalla finestra contro di lei e i familiari. La ragazza aveva più volte tentato di chiudere la relazione, arrivando a modificare le proprie abitudini e a trasferirsi temporaneamente da un'amica per sottrarsi alle attenzioni indesiderate, ma inutilmente: episodi di violenza verbale e fisica si sono ripetuti fino all'aggressione di giovedì.

Il 32enne ha ammesso subito le proprie responsabilità ed è stato accompagnato in carcere a San Vittore, a disposizione del gip.

PaFu

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