La storia Frequentata dal Medioevo per le acque considerate miracolose

Il paese di Acquasanta si trova nell’immediato entroterra di di Voltri a circa 8 chilometri dalla costa nel pieno della Val Leira. In questo contesto dove una volta sorgevano solo poche case di contadini e in seguito fiorirono piccolo cartiere che diedero lavoro per generazioni agli abitanti della zona, sorge il Santuario di Nostra Signora dell’Acquasanta e, a pochi metri, il centro termale di prossima apertura. Dalle acque del torrente Acquasanta che a valle diventa affluente del Leira, secondo la tradizione popolare, ha origine la nascita del Santuario risalente alla seconda metà del XIV secolo. Si narra che, in una notte del medioevo, alcuni pastori fossero stati sorpresi da una gran luce sorgente dalle acque del torrente. Di fronte all’inconsueto spettacolo sarebbero scesi verso la riva ed avrebbero trovato, risplendente di luce una statua della Madonna. Da quel giorno, sparsa la notizia, vi fu un continuo pellegrinaggio di folle devote sul luogo della scoperta. Fu in quegli anni che venne realizzata una prima cappella che poi nei secoli si trasformò nell’odierno complesso. Già in quell’epoca la zona dell’Acquasanta era frequentata per la presenza di una sorgente di acqua sulfurea, considerata per molti effetti terapeutica e persino miracolosa. Da qui l’accostamento tra la venerazione della Madonna e il centro, tanto che, un’altra versione della storia racconta che il complesso ecclesiale nacque dalla venerazione di una statua portata dall’Oriente da un vecchio eremita.

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