Quando la regina Elisabetta e l’allora principe Carlo accolsero Meghan Markle nella famiglia reale non avrebbero neppure sospettato tutto quel che sarebbe accaduto di lì a pochi anni. In un primo momento sembrava che l’ex attrice fosse disposta ad adattarsi completamente alla vita e alle regole di corte. Forse la stessa Meghan era convinta di potercela fare. Le cose, però, sarebbero ben presto cambiate, portando la defunta sovrana e l’erede al trono a considerare i duchi di Sussex alla stregua di una seccatura, come rivela un nuovo libro. Con numerose e continue richieste Harry e Meghan avrebbero reso quasi intollerabile la loro presenza a Palazzo, mettendo a dura prova la pazienza di Elisabetta e Carlo.
Benvenuta a Palazzo
Meghan Markle sarebbe stata fin da subito la benvenuta a corte, sostiene l’esperto reale Robert Jobson nel suo nuovo libro, “The Windsor Legacy” (6 gennaio 2026), citato da Page Six. La regina Elisabetta avrebbe visto in lei la persona giusta per il principe Harry, ma anche per il futuro dell’istituzione, lodando “la sua duplice eredità, la bellezza e le abilità comunicative”. Le sue origini, la sua storia personale sarebbero state interpretate come un vantaggio, poiché rendevano la futura duchessa più preparata a ciò che l’attendeva, più matura, pronta ad adattarsi all’ambiente di corte non in maniera passiva, acritica, ma cercando un compromesso tra la sua personalità e le tradizioni della monarchia. Tra i biografi e gli esperti reali è opinione comune che la regina Elisabetta avrebbe accolto Meghan a braccia aperte. “Alla Regina piace Meghan”, disse lo storico David Starkey al Daily Mail.
“Orgogliosa di Meghan”
Nell’aprile 2018, ricorda Town & Country Magazine, la defunta monarca nominò Harry ambasciatore del Commonwealth. Un gesto interpretato come un grande onore, un atto di fiducia quasi incondizionata di Elisabetta nei confronti del nipote visto che, sottolinea Starkey, “…il Commonwealth è la sola cosa a cui la Regina tenga”. La fase di apparente quiete, però, non durò. L’8 gennaio 2020 Harry e Meghan decisero di lasciare i ruoli di senior member della royal family e ricostruirsi una nuova vita oltreoceano. In pubblico Elisabetta augurò loro ogni bene. Il 18 gennaio di quell’anno, infatti, Buckingham Palace diffuse un comunicato, riportato nel sito ufficiale dei Windsor, in cui la monarca ribadì: “Harry, Meghan e Archie saranno sempre membri molto amati della mia famiglia”. Inoltre dichiarò in maniera palese: “Sostengo il loro desiderio di una vita più indipendente”, precisando di essere “particolarmente orgogliosa di come Meghan sia diventata così velocemente una della famiglia”. La posizione privata di Elisabetta, però, sarebbe stata molto diversa da quella pubblica.
“Stanca del dramma”
Tra le mura secolari del Palazzo la Regina non avrebbe mai fatto mistero di averne abbastanza dei Sussex e del loro comportamento, a quanto pare, pretenzioso. Nel suo nuovo libro Jobson rivela che Sua Maestà sarebbe stata “stanca del dramma” che Harry e Meghan avrebbero alimentato attorno alle loro vite e alla loro figura. È possibile che la stessa Elisabetta non avesse neppure immaginato di trovarsi di fronte una coppia a cui molti, tra insider ed esperti reali, hanno attribuito un alto livello di presunzione e ipocrisia. Stando a Jobson Elisabetta II si sarebbe sentita quasi sopraffatta dalle lamentele e dalle richieste degli incontentabili Sussex, talmente satura da prendere una decisione abbastanza drastica: ordinare che tutte le chiamate del principe Harry venissero dirottate, diciamo così, verso Carlo.
"Chiedeva denaro"
Probabilmente la sovrana deve aver pensato che fosse più opportuno, per la sua serenità e per quella della royal family, lasciare che Carlo si occupasse delle presunte intemperanze di Harry e Meghan. In un certo senso la sovrana potrebbe anche aver scelto di lasciare che padre e figlio risolvessero da soli le loro questioni, senza la sua mediazione. Secondo Robert Jobson, però, neppure l’allora erede al trono avrebbe retto alle richieste insistenti dei duchi. Il duca di Sussex, scrive l’esperto, “imprecava contro [il padre] e chiedeva denaro”. Carlo, a quanto sembra assillato e sfinito dall’insistenza del figlio, si sarebbe confidato con degli amici, lamentandosi: “Non sono una banca”. Un insider molto vicino a Harry, però, ha smentito la ricostruzione del libro “The Windsor Legacy” e a Page Six ha rilasciato una dichiarazione piccata: “[Il duca] non è un grande fan dei racconti di fantasia”.
Trattative per la Megxit
Robert Jobson sostiene anche che la fase di negoziazione tra la royal family e i Sussex, subito dopo l’annuncio della Megxit, non sarebbe stata affatto semplice. Elisabetta II sarebbe rimasta sconcertata, disorientata da quanto stava accadendo, reputandolo qualcosa di “piuttosto folle”, dice Jobson, aggiungendo: “[La Regina] chiarì a quelli che le erano vicini che personalmente era delusa dalle dimissioni dei Sussex, che le vedeva come una mossa avventata e un’opportunità sprecata”. Sempre secondo l’esperto, però, i problemi tra i duchi e la famiglia reale non sarebbero cominciati dopo il royal wedding del 2018, bensì molto prima, addirittura all’epoca del fidanzamento ufficiale.
“Entusiasmo svanito”
Carlo, come sua madre, inizialmente avrebbe apprezzato Meghan, accogliendola con grande affetto e disponibilità. Molto presto, però, si sarebbe ricreduto, afferma Jobson: “Nel momento dell’annuncio di fidanzamento il suo entusiasmo sembrava essere svanito. Quando lo staff si congratulò, la sua reazione fu particolarmente controllata”. Non si sarebbe trattato del solito atteggiamento sobrio, contenuto, tipico della royal family, ma di una calma ambigua, velata di un disappunto che il futuro Re avrebbe cercato di frenare in pubblico.
La tiara e l’agopunturista
Per Elisabetta i duchi di Sussex sarebbero stati una continua fonte di problemi e delusioni. L’esperto reale affronta anche l’ormai celebre caso della tiara nuziale di Meghan: la Regina sarebbe stata “molto amareggiata” quando scoprì che la sua stylist, Angela Kelly e Harry avrebbero avuto un battibecco in proposito. I duchi, stressati e nervosi per i preparativi del grande giorno, si sarebbero perfino rivolti al famoso agopunturista dei divi, Ross Barr. Neppure questo avrebbe calmato l’ansia di Harry: “[Era] nervoso, petulante e irascibile”, sostiene Robert Jobson. Dettaglio interessante: almeno in quel frangente non sarebbe stata Meghan a rendersi insopportabile con capricci di ogni tipo: “Era Harry che, provando con troppa foga a rendere tutto perfetto, sollevava polemiche”.
Una critica per William
Il libro di Jobson non risparmia neppure l’attuale principe di Galles. Nel luglio 2022, sentendosi più debole del solito, la regina Elisabetta avrebbe chiesto al nipote di presenziare al suo posto all’apertura del Thames Hospice, una casa di cura vicino Windsor. William, però, si sarebbe “tirato indietro, adducendo i suoi doveri di padre”. Questo rifiuto avrebbe “irritato” molto Sua Maestà. Del resto, scrive l’esperto reale, “non era forse a questo che servivano le tate e i poliziotti?”. Il 15 luglio 2022, riporta il People, Elisabetta partecipò all’evento accompagnata dalla principessa Anna: fu il suo ultimo impegno pubblico fuori dal Palazzo. La sovrana morì l’8 settembre 2022.
Harry e la scorta
Il principe Harry potrebbe presto tornare a Londra con i suoi figli, Archie e Lilibet Diana. Stando al Daily Mail, infatti, il Ravec (Royal and Vip Executive Committee), cioè il comitato che si occupa della security della royal family e, in generale, dei personaggi pubblici, starebbe prendendo in considerazione l’idea di restituire al duca la scorta revocata dopo la Megxit. Durante il processo per ottenere di nuovo il servizio di sicurezza, Harry ha più volte ribadito di considerare rischiosi per sé e per la sua famiglia i viaggi nel Regno Unito. Se il Ravec concedesse l’assenso alla protezione il duca non avrebbe più scuse per portare i suoi bambini a Londra, da Carlo III, dicono i tabloid. Forse la presenza di Archie e Lilibet potrebbe mitigare la faida famigliare tra Windsor e Sussex, tornata sui media con il libro “The Windsor Legacy”. Questo, almeno, in linea teorica. Di fatto i segnali non sembrerebbero incoraggianti.
Il duca torna a Londra
Il Mirror e il Telegraph riportano che il principe Harry avrebbe in programma un viaggio nel regno nelle prossime settimane. Il prossimo 19 gennaio, infatti, ci sarà una nuova udienza per il processo contro il Daily Mail. Tuttavia “è improbabile” che il duca incontri suo padre. Ufficialmente il motivo starebbe nell’impossibilità di far conciliare gli impegni di entrambi, visto che in quei giorni Re Carlo sarà a Balmoral, mentre il principe non avrebbe ancora ricevuto il calendario esatto con gli orari dell’udienza.
In realtà, però, questo potrebbe non essere un ostacolo insormontabile: basterebbe che Harry prolungasse di qualche giorno la sua permanenza a Londra, organizzando per tempo un incontro con il sovrano. Non è chiaro, però, se da entrambe le parti vi sia la volontà di parlare, di superare una volta per tutte dei contrasti che sarebbero iniziati ormai quasi dieci anni fa.