Il cronometro segna un tempo incredibile: Marcell Jacobs fa segnare 9”67 nei 100 metri vincendo il meeting ad Eisenstadt, Austria. Si tratta della sua migliore prestazione di sempre, ancora meglio dell’oro olimpico conquistato a Tokyo nel 2021 quando fece 9”80. Da sottolineare, però, che questo risultato comunque straordinario non si può omologare e diventare ufficiale per la forza del vento, ben oltre la soglia consentita dal regolamento.
Il vento è stato determinante
L’azzurro è tornato quello di un tempo ma è stato tanto aiutato da un vento non così usuale a favore degli atleti in pista, ben +4,1 secondi metri al secondo che va oltre il consentito fissato praticamente nella metà (+2,0 m/s). Senza la forza di Eolo avrebbe comunque fatto segnare un tempo molto positivo e compreso tra 9”87 e 9”88. Nessun europeo era mai riuscito in una impresa simile: la Fidal (Federazione italiana di Atletica leggera) sottolinea che nessuno aveva fatto meglio di 9”80 neanche con vento oltre il limite di +2.0 m/s. Si tratta della terzo crono di sempre al mondo in ogni condizione dopo un certo Usain Bolt. Dopo una grande partenza, Jacobs ha accelerato in maniera imprendibile per i suoi avversari quando aveva già corso i primi 30 metri di pista facendo la differenza nel finale.
Lamont Marcell Jacobs runs 9.67s (+4.1) over 100m at the Raiffeisen Austrian Open!
— Track & Field Gazette (@TrackGazette) July 1, 2026
Second fastest man ever over 100m all conditions.
2. Romell Glave 9.76
3. Wayde van Niekerk 9.83
4. Yoshihide Kiryu 9.99pic.twitter.com/79ez6BiS10
Jacobs in grande spolvero
Che la stagione di Marcell sia in crescendo si era capita dagli ultimi appuntamenti: a Parigi, nella Diamond League, domenica scorsa ha ottenuto il terzo posto grazie al tempo di 9”96 migliorando di tre centesimi quanto ottenuto a Roma, al Golden Gala (9”99). Ottimi segnali, non c’è dubbio, in vista dei prossimi Europei in programma ad agosto a Birmingham.