Stretta finale per il consiglio di gestione Domani il cds

Fine settimana di contatti tra le Fondazioni azioniste di Intesa Sanpaolo alla ricerca di una soluzione per la presidenza del consiglio di gestione della banca. Per gli equilibri interni a Ca’ de Sass l’indicazione del presidente del cdg spetta alla Compagnia di San Paolo, primo socio di Intesa davanti alla Fondazione Cariplo. Dopo il passo indietro di Domenico Siniscalco, il candidato è il docente della Bocconi Andrea Beltratti, ma da quanto trapela dalle trattative sembra ancora in corsa anche l’uscente Enrico Salza. Il primo passo formale per comporre il nuovo consiglio di gestione sarà compiuto domani dal consiglio di sorveglianza. La «lista» dovrebbe tuttavia essere compilata mercoledì dal comitato nomine per poi tornare, forse già giovedì, sul tavolo del cds. Frattanto la Lega si è chiamata fuori dal braccio di ferro politico che ha convinto Siniscalco a rinunciare. A dirlo è il ministro della Semplificazione, Roberto Calderoli: «La vicenda è tutta interna alla Compagnia di San Paolo», un mondo «che fa riferimento al centrosinistra». Siniscalco ha rinunciato per le polemiche innescate dal fatto che la sua candidatura fosse sponsorizzata dal sindaco di Torino, Sergio Chiamparino, tramite la Compagnia di San Paolo.
Un fatto letto come un’invasione della politica nel mondo bancario, soprattutto dopo che Umberto Bossi ha detto che la Lega punta ad avere uomini negli istituti del Nord. Siniscalco è infatti ben visto dal ministro Giulio Tremonti, considerato vicino alla Lega.

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