Sub muore di infarto: due gravi per salvarlo

Erano usciti in 10 nelle acque al largo di Diano Marina. Uno è morto di infarto, altri due sono in gravi condizioni nella camera iperbarica dell'ospedale San Martino di Genova: emoblie causate dagli sforzi per salvare il compagno. Sette recuperati da altre imbarcazioni

Sub muore di infarto: due gravi per salvarlo

Diano Marina - Il compagno è morto di infarto. Loro sono ricoverati in gravissime condizioni: sono stati colti da embolia per cercare di riportare l'amico in superficie. Si chiamava Marco Gilberti, aveva 57 anni ed era della provincia di Torino, il subacqueo morto nel corso dell'immersione. I due sommozzatori colti da principio di embolia e ora ricoverati nella camera iperbarica dell'ospedale San Martino sono Giovanni Steria, di circa 45 anni, di Diano Marina e Alberto Clara, di 37, della provincia di Torino.

L'incidente "C'era un nostro sub in arresto cardiaco e gli altri sono stati colti da un principio di embolia, nel tentativo di salvarlo": Ernesto Paniccia, responsabile del Diving Center "Eurosub" di Diano, ancora visibilmente sotto choc per l'accaduto, commenta così la tragedia avvenuta stamani al largo di Diano Marina, dove un sub é morto, per cause in fase di accertamento, mentre due sono gravi e altri sette sono stati recuperati in mare e sembrano stare bene. "Erano scesi a cinquanta metri con bombole ad aria, quindi nessun problema di miscela - spiega ancora Paniccia -. Sono tutti istruttori professionisti, stiamo cercando di capire che cosa sia successo". La squadra era composta da dieci sub. Uno è risalito in arresto cardiaco (non si esclude che sia stato stroncato da un infarto), mentre gli altri due si sono sentiti male, forse nel tentativo di soccorrerlo. Quest'ultimi sono stati trasferiti in elicottero presso la camera iperbarica dell'ospedale San Martino, di Genova.