Prende forma lo scudo di difesa progettato da Leonardo per proteggere i cieli, e non solo, dell'Italia e dell'Europa. Lo scorso 18 dicembre l'azienda italiana ha firmato un contratto con la Direzione Informatica Telematica e Tecnologie Avanzate (TELEDIFE) del ministero della Difesa per lo sviluppo e la fornitura di quattro radar di nuova generazione, progettati per contrastare le minacce balistiche di lungo raggio (3mila chilometri). Due i modelli oggetto dell'accordo: il Ground Based Radar (GBR) e il Mobile Long Range Radar (MLRR), entrambi radar AESA in banda L completamente digitali, basati su moduli in Nitrurio di Gallio (GaN). Con questo programma l'Italia si conferma primo paese europeo con capacità nazionali nella difesa aerea e missilistica integrata contro le nuove minacce di lungo raggio. I radar saranno così in grado di garantire capacità di sorveglianza e rilevamento tempestivo della minaccia (early warning), identificazione e precisione di tracciamento, contribuendo all'aggiornamento in tempo reale del quadro tattico e fornendo dati mirati ai sistemi di difesa. Il modello a cui si ispirano è quello di un'architettura aperta, versatile, in grado di integrare tutti gli assetti in scenari multidominio, coerentemente con la filosofia progettuale e operativa alla base del Michelangelo Dome. Il 3 dicembre invece è stato completato il primo lancio di qualifica del sistema missilistico SAMP/T NG italiano dotato del sensore radar di ultimissima generazione Leonardo KRONOS Grand Mobile High Power. La tecnologia a scansione elettronica ha permesso di tracciare l'obiettivo e guidare il missile all'intercetto ad una distanza mai registrata prima durante le attività dimostrative in ambito terrestre.
Questo risultato, che si aggiunge a quelli già conseguiti nelle esercitazioni internazionali di Difesa Aerea e Missilistica Integrata (Formidable Shield e Pacific Dragon) e nelle sperimentazioni su sistemi SAM (superficie-aria) terrestri, conferma la solidità del percorso avviato da Leonardo verso la realizzazione del Michelangelo Security Dome italiano: una soluzione sempre più centrale nella protezione dalla minaccia balistica e in grado di incrementare le capacità di difesa multidominio nazionali ed europee.