Non solo arte, ma anche l’impegno civile nella società. Il riconoscimento alla carriera per la categoria Teatro classico e contemporaneo nella sezione «Regia» del Premio Nazionale Franco Enriquez 2026 Città di Sirolo sarà assegnato ad Andrée Ruth Shammah, anima e direttrice del Teatro Franco Parenti. E grande promotrice, non solo di cultura. La XXII edizione del premio, dal tema «Il Teatro una via per la Pace», colloca il lavoro della regista in una storia di impegno artistico, civile e culturale. Il riconoscimento, spiegano gli organizzatori, «nasce dall’attenzione del Centro studi Franco Enriquez verso figure e progetti che, nella scena teatrale e nella comunicazione, uniscono qualità artistica e responsabilità pubblica». Con la giuria che ha sottolineato in particolare la continuità del percorso registico di Shammah, la relazione con la tradizione del teatro italiano e la capacità di rinnovarla attraverso una visione personale, radicata nella pratica della scena e nella costruzione di un luogo teatrale. Nella motivazione si lgge che «C’è chi ha cercato di teorizzare il Teatro totale e c’è chi lo ha realizzato. Se, per Gropius, l’idea rimase un ideale, per Andrée Ruth Shammah, l’idea è stata resa viva e vitale, avendo trasformato il Franco Parenti in un gioiello architettonico post-moderno, ma anche nel Luogo delle Prime volte: primo Centro culturale, prima Fondazione, prima Multisala con piscina. La giuria ha assegnato il premio Franco Enriquez alla carriera non certo per la sua lungimiranza, ma per l’attività registica (150 spettacoli), essendo rimasta fedele alla grande tradizione, tanto da essere ritenuta l’ultima regista di una generazione che fa capo a Strehler, Squarzina, Missiroli, Castri, tradizione che lei ha rinnovato grazie alle sue capacità intuitive e visionarie».
Domenica in quel gioiello del Teatro Cortesi di Sirolo, la cerimonia ufficiale all’interno della «Giornata in onore di Franco Enriquez», articolata in momenti di approfondimento e incontri e il Premio Enriquez «nato per riconoscere la comunicazione artistica e la drammaturgia di impegno sociale e civile».
