I MacBook Pro, le AirPods 3 e i nuovi chip: tutte le novità Apple

Nuovo evento autunnale per Apple: dopo gli iPhone 13 di settembre, è ora giunto il momento di scoprire tutte le novità sulla musica e i MacBook Pro

I MacBook Pro, le AirPods 3 e i nuovi chip: tutte le novità Apple

Secondo appuntamento autunnale con Apple per tutte le novità sui suoi dispositivi professionali, dopo l'annuncio dei rinnovati iPhone 13, iPad Mini e Apple Watch lo scorso settembre. Alle 19 in punto del fuso italiano, l'atteso keynote ha avuto inizio. E sono tante le aspettative da parte degli utenti, in particolare per il rinnovo della linea dei MacBook Pro. E non si può dire che la stessa società di Cupertino non abbia attirato le curiosità, con un evento che già dal titolo - "Unleashed", ovvero "liberato" - lascia intendere un incremento notevole delle performance. Merito del nuovo processore M1X?

Si parte con le immagini dei vecchi e coloratissimi Mac, quelli che riportarono Steve Jobs in azienda verso la fine degli anni '90, pronti a creare insieme una melodia basata sul classico suono d'accensione dei computer targati mela morsicata. Dopodiché, Tim Cook appare fra i prati di Apple Park per parlare di due argomenti: la musica e proprio i Mac.

Apple Music, HomePod Mini e AirPods



Ad aprire le danze è Apple Music, il servizio di streaming di Cupertino. Ora il servizio è ancora più integrato con Siri, l'assistente vocale del gruppo, capace anche di avviare playlist basate sugli umori e il mood della situazione vissuta. E arriva anche un nuovo piano, Voice Plan, da 4.99 euro al mese, proprio per approfittare di queste playlist.

Si rinnova anche HomePod Mini, disponibile ora in nuovi colori come il giallo, il blu e altre tinte. A questo speaker, in vendita a 99.99 dollari, ci sono novità anche per AirPods. La funzione Spatial Audio migliora ulteriormente e viene estesa a tutti i dispositivi della linea, comprese le nuovissime AirPods with Spatial Audio. La scocca offre nuovi controlli touch per la musica e le telefonate, mentre la forma e gli speaker interni garantiscono una riproduzione ancora più fedele della musica, grazie al tracciamento dei movimenti del capo. Naturalmente, questi auricolari sono resistenti al sudore e all'acqua, per non avere problemi nemmeno durante gli allenamenti più intensivi. Queste cuffiette, inoltre, sono distribuite con una custodia wireless, batterie da 13 ore e ricarica in soli 5 minuti. Le nuove AirPods saranno offerte a partire da 179 dollari.

M1 Pro, M1 Max e MacBook Pro



Dalla musica ai computer, con tutte le novità sulla linea Pro dei MacBook. Si parte con il nuovo processore M1 Pro, quello che fino a pochi giorni fa i leaker chiamavano M1X. Con il doppio di transistor del precedente M1, garantisce il 70% delle performance di calcolo in più, il tutto con un supporto di RAM fino a 32 Gb, 200 Gb/s di banda di memoria e il supporto alla gestione delle immagini ProRes. E, finalmente, arriva il supporto agli schermi esterni multipli.

Ma non è tutto, arriva anche il processore M1 Max, una evoluzione del già citato M1 Pro. Ben 400 Gb/s di banda di memoria, supporto fino a 64 Gb di RAM. Entrambi presentano una CPU da 10 core, ma il secondo ha ben 32 core di GPU, quindi è il perfetto prodotto per i video-editor. Il tutto sfruttando solo una frazione dell'energia richiesta dalle CPU di alta fascia dei concorrenti e senza rallentamenti quando il proprio laptop non è collegato a una presa elettrica. Come facile intuire, i nuovi processori sono pensati per una perfetta integrazione con macOS Monterrey e, per le applicazioni non ancora aggiornate ad ARM, Rosetta 2 offre una conversione immediata e senza attese. In ogni caso, sono già 10.000 le applicazioni e i plugin che funzionano nativamente sull'architettura M1.

Nuovi processori, per due nuovi MacBook Pro: il primo da 14 pollici e il secondo da 16. Il design della scocca in alluminio è leggermente meno tonda rispetto al passato e, al suo interno, garantisce un sistema di circolo dell'aria per garantire che i laptop funzionino sempre in modo ultra-silenzioso.

La tastiera, nel frattempo, dice addio alla Touch Bar e ogni tasto vede una retroilluminazione dedicata, mentre il trackpad è 4D, con Force Touch. Le porte sono molteplici: HDMI, Thunderbolt 4.0, slot SD, jack per le cuffie, due ulteriori Thunderbolt 2.0 e, finalmente, torna MagSafe.

Lo schermo Retina evolve con delle proporzioni più generese, riducendo i classici bordi neri. È però presente un notch superiore, che incorpora la webcam e altri sensori. I pannelli supportano ProMotion con refresh fino a 120 hz, per una visione super-fluida e il supporto a ben 1 miliardo di colori, con pieno supporto allo standard XDR. Il tutto grazie a una nuova tecnologia Mini-LED, con un livello di luminosità di 1.000 nits. La webcam è ora 1080p, con lenti grandangolari e alta performance a bassa illuminazione, con immagini migliorate grazie al Neural Engine degli M1.

Miglioramenti anche sul fronte dell'audio, con microfoni professionali con riduzione del rumore di fondo del 60% rispetto alla precedente generazione. Tweeter e subwoofer sono stati riprogettati per garantire un suono più caldo, con ben sei altoparlanti totali anche sui 14 pollici, compatibili con Spatial Audio.

Entrambi i modelli possono essere configurati con M1 Max e, in confronto con gli Intel Core i9 e i7 dei precedenti laptop, la performance è rispettivamente di 5 e 9 volte più alta. D'altronde, con questi MacBook Pro è possibile gestire ben 30 flussi simultanei in 4K ProRes 2.2 in Adobe Premiere e Final Cut, senza lag di nessun tipo.

Anche la batteria è stata migliorata: il modello da 14 pollici può riprodurre 17 ore continuative di video, la versione da 16 ben 21 ore continuativa. Entrambi supportano la ricarica rapida, con recupero dell'autonomia fino al 50% in soli 30 minuti. I prezzi partono da 1999 dollari, i MacBook Pro saranno ordinabili da oggi e disponibili nei negozi la prossima settimana.

Immagine strip mobile Immagine strip desktop e tablet

Commenti