Leggi il settimanale
Aggiornato alle ore 12:05
In evidenzaAggiornato alle ore 12:05
Scienze e Tecnologia

Google Foto a pagamento? Da Amazon Photos a 500px, le alternative valide

Google Foto diventerà a pagamento dall'1 giugno 2021, oltrepassando la soglia dei 15 GB di contenuti caricati, ma le alternative valide non mancano: una su tutte Amazon Photos, senza spese aggiuntive per chi è già abbonato a Prime

Google Foto a pagamento? Da Amazon Photos a 500px, le alternative valide

La ricerca di un'alternativa valida a Google Foto è iniziata. Questa settimana il gruppo californiano ha annunciato che a partire dall'1 giugno 2021 gli utenti potranno caricare immagini e video in modo gratuito solo fino a occupare 15 GB. Oltrepassando la soglia verrà chiesto di abbonarsi al servizio One, con prezzi mensili a partire da 1,99 euro. Verso quale altra piattaforma puntare? Fortunatamente il tempo per prendere con calma la decisione giusta non manca.

Amazon Photos

Una di quelle consigliate è Photos di Amazon, almeno per chi già dispone di un abbonamento Prime. L'utilizzo dell'archivio per le fotografie non comporta alcuna spesa aggiuntiva e offre spazio illimitato per l'upload. Tra i punti di forza il pieno supporto al formato RAW, parecchio utile per chi è solito intervenire sugli scatti in fase di post produzione senza dover accettare compromessi in termini di qualità.

Amazon Photos, l'applicazione mobile
Amazon Photos, l'applicazione mobile Amazon Photos, l'applicazione mobile (Amazon Photos)

Ci sono anche le applicazioni mobile (Android e iOS) per il caricamento dei file da smartphone, oltre a un software da installare su computer (Windows e macOS) per fare altrettanto da desktop o laptop. Tanti pro, ma anche qualche contro: senza abbonamento lo spazio a disposizione gratuitamente si ferma a 5 GB e l'integrazione con l'ecosistema mobile non è per ovvi motivi tanto profonda quanto quella garantita da Google Foto. Ad ogni modo per chi già paga la sottoscrizione annuale a Prime si tratta di una scelta quasi obbligata.

iCloud

La piattaforma gestita da Apple offre la possibilità di salvare file e documenti di ogni tipo su server remoto rendendoli così accessibili da qualunque dispositivo o postazione. Anche in questo caso lo spazio offerto gratuitamente con la creazione di un account su iCloud è pari a 5 GB. Chi lo desidera può acquistare quote extra mettendo però mano al portafogli.

Adobe Creative Cloud

La soluzione di Adobe è legata a doppio filo agli strumenti della software house che compongono la suite Creative Cloud per l'editing e la gestione delle immagini: da Photoshop a Lightroom per fare un paio di esempi. Richiede un abbonamento che include sia gli applicativi sia una quota di storage, partendo da 20 GB con il piano Fotografia per arrivare a diversi TB.

Adobe Creative Cloud
Adobe Creative Cloud Adobe Creative Cloud (Adobe)

OneDrive

Il cloud storage di casa Microsoft prende il nome di OneDrive. Così come già visto in precedenz,a con un account gratuito si hanno a disposizione 5 GB, mentre affrontando una spesa mensile la quota aumenta. Può rappresentare una buona soluzione per chi ha esigenza anche di gestire i documenti considerando l'integrazione con l'ecosistema Windows e con il pacchetto Office (o 365) per la produttività in ufficio. Come sostituto di Google Foto è forse il meno adatto tra quelli fin qui elencati.

Flickr

Senza dubbio una delle piattaforme più note e apprezzate da chi ha a che fare con il mondo della fotografia per professione, soprattutto per via delle modalità di gestione delle immagini a risoluzioni elevate. L'account gratuito su Flickr dà diritto a caricare solo un migliaio di immagini, ma con l'abbonamento Pro (7,49 al mese) lo spazio diventa illimitato e viene eliminata ogni forma di inserzione pubblicitaria.

Flickr
Flickr Flickr (Flickr)

SmugMug

Non esattamente un archivio cloud come gli altri. SmugMug è più una piattaforma per la creazione di siti attraverso i quali mostrare le proprie fotografie, in forma esclusivamente privata e digitale oppure vendendole, anche su supporto fisico. Da tenere in considerazione se la fotografia non è solo un hobby. Anche in questo caso è chiesto un abbonamento: diverse le formule disponibili con 14 giorni di prova gratuita successivi all'iscrizione. La piattaforma è stata acquisita nel 2018 da Flickr.

500px

Un'ennesima alternativa vista di buon occhio dai professionisti. 500px consente di caricare solo 7 immagini a settimana in modo gratuito, proponendo diverse formule di abbonamento premium. Punto di forza le caratteristiche social che permettono di interagire e confrontarsi con il resto della community.

500px
500px 500px (500px)

Google One

Non possiamo che chiudere l'elenco delle alternative a ciò che è oggi Google Foto tornando al punto di partenza, con Google One. Considerando come senza alcuna spesa i servizi concorrenti non offrano poi molto in più rispetto alla versione gratuita della piattaforma, per molti la scelta migliore sarà proprio quella offerta dal colosso di Mountain View: si parte da 1,99 euro al mese. Oppure rimane sempre la possibilità di salvare immagini e video in locale, come un tempo.

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.