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Registrare una chiamata con iPhone e Android: come farlo con queste app

Gli store pullulano di app per registrare una chiamata. Ma c'è anche qualche altro "trucchetto"

Registrare una chiamata con iPhone e Android: come farlo con queste app

Fughiamo subito il primo legittimo dubbio: registrare una chiamata, in Italia, è legale. Lo ha stabilito la Cassazione sostenendo, tra le altre cose, che la registrazione di una chiamata nulla aggiunge o toglie a ciò che è stato detto durante la telefonata. Ciò che rimane illegale, per principio, è la divulgazione della telefonata registrata senza il consenso del registrato.

Archiviato questo primo aspetto, occorre tenere presente che le app per registrare una chiamata sono create da sviluppatori terzi e che iOS e Android hanno con queste un rapporto diverso. iOS, in particolare, ha fatto della privacy uno dei pilastri della propria fama e capita spesso di trovarsi confrontati, sull’App Store, con app che rasentano la truffa perché fanno male ciò che promettono di fare, peraltro non sempre a prezzi che giustificano la spesa.

Allo stesso modo, le app per Android possono dare il meglio di loro stesse soltanto su alcune versioni del sistema operativo e non su altre. Scegliere un’app piuttosto che un’altra può diventare macchinoso.

Ma entriamo nel vivo delle app per registrare una chiamata.

Come registrare le chiamate con iPhone

Come detto, la registrazione delle chiamate su iPhone è questione complessa. Prima di illustrare le modalità meno raffinate, che si adattano anche al mondo Android, vale la pena passare in esame tre app che svolgono abbastanza bene il proprio compito, anche se con degli accorgimenti.

La prima è TapeACall e funziona con qualsiasi dispositivo Apple con a bordo iOS 11.2 o seguente. A differenza delle soluzioni che illustreremo in seguito, questa app ha un costo che parte da 4,99 euro mensili ma, prima di decidere se acquistarla, può essere usata per un periodo di prova di 7 giorni che è dedicato soltanto a chi è disposto a sottoscrivere un abbonamento pro da 9,99 euro. Va segnalato che le politiche di prezzo non sono chiarissime e che questo può essere un punto di debolezza, come lo è il fatto che per usarle occorre effettuare una conferenza telefonica e che non tutti gli operatori telefonici consentono questa modalità. Il vantaggio è che le conversazioni vengono archiviate in cloud e che possono essere trascritte automaticamente con, dice il produttore, una precisione del 99%.

Un’altra app è Rekk e funziona in modo del tutto analogo a TapeACall. Si differenzia soprattutto nel costo che parte dai 4,99 euro per una settimana d’uso e nel fatto che, per essere utilizzata, necessita di dispositivi con a bordo iOS 14.0 e seguenti (o almeno macOS 10.12 per chi volesse usarla su Mac).

Cally dovrebbe essere un’alternativa meno macchinosa da usare. Nella versione gratuita consente di registrare tre telefonate a settimana per un massimo di 15 minuti ognuna. Sottoscrivendo un abbonamento a partire da 2,99 euro settimanali, è possibile sfruttare appieno le potenzialità dell’app.

L’App Store presenta diverse app di questo genere, è importante valutare le recensioni degli utenti e dare fiducia soltanto a quelle che prevedono un periodo di prova gratuito e un piano prezzi chiaro. Nel dubbio è utile contattare lo sviluppatore.

Come registrare le chiamate con Android

Oltre a TapeACall e Rekk che esistono anche per Android, su Google Play ce ne sono una quantità numerosa. Tra queste va data una possibilità a Registratore di chiamate che, nella versione gratuita (durante il cui uso appaiono annunci pubblicitari), consentirebbe di registrare telefonate senza limitazioni insuperabili. La versione a pagamento (il cui costo è di 8,49 euro) permette di scegliere quali telefonate registrare automaticamente e aggiungere note alle conversazioni registrate.

Tutte di facile utilizzo e retrocompatibili (Registratore di chiamate può essere usato dalla versione 3 di Android) peccano in genere di poca chiarezza. Gli sviluppatori, per esempio, dichiarano che su alcuni smartphone non funzionano ma non propongono elenchi dei dispositivi sui quali danno problemi. Per questo è opportuno prediligere quelle app che offrono la possibilità di essere provate gratuitamente seppure per un breve periodo di tempo.

Altro aspetto che accomuna le app di questo tipo è che molte di queste pretendono di essere le migliori in assoluto ed è evidente che non tutte possano pregiarsi di tale titolo.

Come registrare una chiamata senza app

Ma si può anche fare ricorso alla segreteria telefonica, componendo il numero di telefono desiderato e, dopo avere ricevuto risposta dall’interlocutore, aggiungere una chiamata componendo il proprio numero di telefono e cliccando poi su “Unisci chiamate”. Accedendo alla segreteria a chiamata terminata sarà quindi possibile riascoltare la conversazione.

Altri metodi consistono nell’utilizzare registratori esterni durante conversazioni telefoniche svolte in viva voce oppure utilizzare un registratore software installato su computer o mac. L’audio della registrazione potrebbe non essere particolarmente nitido e queste ultime, sono soluzioni poco pratiche da attuare quando si è in movimento.

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