In uno stato di forma smagliante, Jannik Sinner si sbarazza molto velocemente del ceco Tomas Machac al primo turno dell’Atp 500 di Doha vincendo in due set 6-1, 6-4 dopo poco più di un’ora di gioco. Al secondo turno, l’altoatesino se la vedrà contro l’australiano Alexei Popyrin. Una gara senza storia, il numero due del mondo fa valere il suo talento e lo strapotere nei fondamentali di questo sport senza faticare più di tanto.
Le parole di Jannik
“Oggi con il vento non è stato facile, ma bisogna adattarsi a ogni situazione e condizione in campo. Con Machac ci siamo affrontati un paio di volte, quindi sapevo un po' cosa aspettarmi. Mi sono sentito bene in campo oggi. Fisicamente mi sento bene”, spiega Sinner nel dopo gara. “Ogni partita diventerà più dura, quindi spero di essere pronto per la prossima. Ho molti amici qua, sono contento di aver visto così tanta gente seguire anche gli allenamenti fuori, grazie per essere venuti”, conclude.
La vittoria di Sinner
Pronti via, il primo set scivola via velocemente con Jannik che fa subito capire le intenzioni all’avversario: arriva il break al secondo game, Sinner si porta sul 3-0. Machac si sblocca (3-1) ma serve a poco contro lo strapotere al servizio e con i colpi vincenti dell’altoatesino che va 5-1 con un altro break. Troppo facile, poi, chiudere sul proprio turno di servizio (6-1) dopo appena 26 minuti di gioco.
Il secondo set è sicuramente più equilibrato: il tennista ceco serve per primo e mantiene il servizio, lo stesso accade con Sinner fino al 2-2. Il quinto game è quello della svolta, arriva il break di Sinner da 30-0 per Machac, 3-2 e servizio a favore.
In un batter d’occhio vince il proprio turno di servizio (4-2), il ceco rimane ancora al match ma Sinner si porta sul 5-3 e ha tre match point sul servizio di Machac ma vengono annullati, 5-4. Jannik ottiene tre match point e chiude, 6-4 senza grosse difficoltà e adesso sotto con l’australiano Popyrin.