Non sussistono le misure di sicurezza per poter svolgere in sicurezza il torneo a causa degli attacchi causati dagli Houthi yemeniti contro l’Arabia Saudita. Per questa ragione, il milionario torneo del Six Kings Slam che riunisce i più forti tennisti del mondo, non si potrà più disputare nelle originali date del 21-24 ottobre ma viene rinviato a fine anno. Fino a questo momento Jannik Sinner ha vinto per ben due volte il ricco torneo sconfiggendo in finale Carlos Alcaraz sia nel 2024 che nel 2025.
L’annuncio di Riad Season
L’organizzatore saudita “Riad Season” ha annunciato, sul proprio canale X, il rinvio della terza edizione del torneo di esibizione “Six Kings Slam”. “La decisione riflette l’impegno di Riyadh Season nell’offrire eventi sportivi di altissimo livello, a seguito di una valutazione delle sfide organizzative e logistiche legate all’organizzazione del torneo e del loro potenziale impatto sulla qualità dell’esperienza del pubblico”, hanno dichiarato gli organizzatori del Six Kings Slam.
“Riyadh Season esprime il suo apprezzamento a tutti i giocatori e partner, nonché agli appassionati di tennis sia del Regno che dell’estero, per il loro continuo interesse, riaffermando il proprio impegno a offrire esperienze sportive di livello mondiale che soddisfino le aspettative del pubblico e a proseguire i preparativi per ospitare il torneo nella nuova data, in modo da garantire che l’esperienza prevista venga offerta nel modo auspicato”.
Le nuove date
L’evento, inizialmente programmato dal 21 al 24 ottobre, è stato spostato a fine anno, tra il 27 e il 30 dicembre 2026 come si legge sul comunicato di Riad Season condiviso su X da Turki Alalshikh, presidente della General Entertainment Authority. Orfani di Jannik Sinner, infortunato al ginocchio, i sei partecipanti sarebbero stati: Alexander Zverev, Carlos Alcaraz, Novak Djokovic,Taylor Fritz, Alex de Minaur e Learner Tien.
Gli attacchi contro l’Arabia Saudita
L’evento era già stato messo fortemente in dubbio da quando il movimento Houthi yemenita ha lanciato attacchi contro l’Arabia Saudita nello scorso fine settimana, tra cui un attacco missilistico all’aeroporto internazionale di Riyadh che ha ucciso 13 persone e ferite oltre 300.
Il ministro dell’Energia saudaita ha promesso una risposta “seria” dopo che anche gli impianti petroliferi e del gas del regno sono stati presi di mira dagli Houthi, sostenuti dall’Iran.
A rischio altri eventi sportivi
Per quanto riguarda altri eventi sportivi, nella giornata di martedì 13 ottobre sono state rinviate tre partite della Saudi Pro League, tra cui una dell’Al-Nassr di Cristiano Ronaldo. Ma non è tutto: l’eventuale perdurare di questa situazione potrebbe creare problematiche anche alle prossime gare di Formula 1 previste in Qatar e ad Abu Dhabi.
