Gli Us Open sono ai nastri di partenza ma, inevitabilmente, balza all’occhio l’assenza del numero uno del tennis mondiale, Jannik Sinner. L’azzurro continua a rimanere a Torino così da proseguire le cure e le terapie necessarie per il suo ginocchio destro al J Medical. Ma di cosa soffre, esattamente?
Il problema al ginocchio
Da quanto filtrato nelle ultime ore, Sinner sarebbe alle prese con un’infiammazione tendinea extra-articolare. Con questo termine si indica un tendine infiammato che si trova al di fuori della capsula delle articolazioni. Non si tratta di un problema grave ma, per la completa guarigione, oltre alle terapie è necessario un assoluto riposo. Ecco perché Jannik, a malincuore, ha scelto di rinunciare all’ultimo Slam dell’anno: una ricaduta adesso avrebbe potuto compromettere l’intenso finale di stagione.
Questa problematica si cura con fisioterapia, all’occorrenza farmaci antiinfiammatori, l’applicazione di ghiaccio soprattutto nei primi giorni per calmare il fastidio e, come detto, riposo così da ridurre il carico sul tendine.
Quando lo rivedremo in campo
Sottolineando che è il “corpo” a decidere, Sinner sarà valutato nuovamente nei prossimi giorni. Il primo obiettivo potrebbe essere Pechino (dove è campione in carica) a fine settembre con la tournée asiatica (dopo ci sarebbe l’Atp di Shanghai) ma, al momento, non c’è una data certa per il suo rientro.
Parola d’ordine, in questi casi, è pazienza: Sinner sta imparando ad averla dopo un inizio 2026 senza sosta per il quale ha già pagato dazio (ricordiamo il Roland Garros) riprendendosi poi alla grande con la vittoria di Wimbledon (secondo titolo consecutivo).
Si sperava di rivederlo in campo adesso e pronto a dare battaglia contro il rientrante Carlos Alcaraz ma gli appassionati dovranno attendere ancora un po’. Proprio lo spagnolo, alla vigilia del suo debutto sul cemento newyorkese, in sala stampa ha auspicato un pronto recupero del numero uno del mondo. “A Jannik auguro il meglio. Spero che abbia una grande ripresa e che torni in campo al massimo”.
