Leggi il settimanale

Sinner è implacabile: sconfigge Brooksby in tre set e vola agli ottavi di Wimbledon

L’italiano vince una gara non semplice, ma sempre in controllo, avendo la meglio sull’americano per 6-4, 6-3, 6-4

Sinner è implacabile: sconfigge Brooksby in tre set e vola agli ottavi di Wimbledon

Il rodaggio è ormai finito. Jannik Sinner vince e convince contro il pur ottimo Jenson Brooksby con il punteggio di 6-4, 6-3, 6-4 dopo due ore e 13 minuti approdando agli ottavi di finale di Wimbledon. Una gara in controllo, solida, quella di Jannik, che fa registrare soltanto minimi cali di rendimento ma che evidenza il feeling nello stare in campo e i suoi punti di forza a iniziare da ace e prime di servizio piazzate quando è stato necessario e ottime smorzate, un altro colpo che ormai usa senza problemi. Agli ottavi, domenica sfiderà il sorprendente giapponese Mochizuki, proveniente dalle qualificazioni, numero 153 del mondo.

Le parole di Jannik

“Sono molto contento, cerco di migliorare ogni giorno. Piccoli passi avanti, oggi. Ci sono alcune situazioni da gestire meglio ma sono contento di esserci riusciti contro un avversario difficile. Grazie al pubblico per il sostegno”, dichiara Sinner al termine della gara. Alla domanda su quando si è portato il dito all’orecchio, spiega che è stato un gesto “un po’ insolito ma ne avevo bisogno. Cercavo di chiudere ma non sono riuscito a sfruttare un paio di match point”. Infine, un cenno al prossimo avversario. “Non ci ho mai giocato, chiunque ci sia agli ottavi merita di essere lì. Sarà una partita dura. Questa superficie è davvero imprevedibile, se hai una giornataccia è difficile salvarsi. Adesso ho un giorno libero, spero di recuperare”.

Com’è arrivata la vittoria di Sinner

Il primo set inizia in completo equilibrio, entrambi i tennisti tengono i loro rispettivi turni di servizio ma poi la prima svolta arriva alla fine del settimo game con Sinner che strappa il primo break esultando in direzione del suo team: 4-3, poi arriva il doppio vantaggio con un ottimo smash (5-3). Il primo parziale si chiude 6-4 grazie a numerosi ace e un’ottima percentuale di prime palle in campo (72%) dopo 37 minuti di gioco.

Il secondo set inizia sulla falsariga del primo: bravo Brooksby a salvare due palle break nel game d’apertura ma è sempre sul 3-3 che avviene la svolta decisiva. Jannik guadagna tre palle break e ottiene il sorpasso, 4-3. Nel turno successivo l’italiano è implacabile al servizio, si apre il campo e chiude agevolmente in suo favore, 5-3. L’americano è imperfetto anche nel nono game, Sinner si procura due set point riuscendo a chiudere 6-3 mostrando un livello di tennis via via sempre più elevato.

Il terzo set inizia con un’altalena di emozioni: Brooksby sorprende Sinner strappandogli il break nel primo game ma il numero uno del mondo lo riprende in quello successivo, 1-1. Si procede ancora in equilibrio ma sul 4-3 per Jannik arrivano due palle break per l’azzurro: la prima si perde con un errore in risposta, ma poi il doppio fallo dell’americano dà il 5-3 a Sinner che serve per il match.

Improvvisamente, l’americano ha un guizzo che gli consente di strappare il turno di servizio all’italiano, 5-4. Sinner si guadagna due match point sul servizio di Brooksby ma l’americano è bravo a salvarsi. Jannik, con un gran passante, conquista il terzo match point e chiude 6-4 dopo due ore e 13 minuti.

Commenti
Pubblica un commento
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette. Qui le norme di comportamento per esteso.
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica