Da oggi al 13 settembre i campi in terra rossa di Valletta Cambiaso di Genova tornano a ospitare la 22ª edizione dell’AON Open Challenger – Memorial Giorgio Messina, uno degli appuntamenti più prestigiosi del circuito ATP Challenger e vetrina storica del tennis italiano. Il torneo, categoria Challenger 125, cresce ancora e raggiunge quest’anno un nuovo record: 208.400 dollari di Total Financial Commitment, tra montepremi e quote di iscrizione, confermando Genova come un fiore all’occhiello per lo sport ligure e nazionale.
Sonego, ritorno da numero uno del seeding
Il nome che più di ogni altro accende l’attesa dei tifosi genovesi è quello di Lorenzo Sonego. Il piemontese, già numero 21 del mondo e reduce da un buon torneo agli USOpen dove è stato eliminato da Zverev dopo una battaglia in 5set, torna nella città dove ha scritto due delle pagine più belle della sua carriera: le vittorie del 2018 e del 2019. Quest’anno il suo ritorno non è solo simbolico: Sonego sarà infatti il numero uno del main draw, capofila di un tabellone che promette spettacolo puro.
Lorenzo torna a Genova anche grazie al fatto che il direttore del torneo è Paolo Lorenzi che lo ha voluto a tutti i costi. Non sarà comunque solo: tra gli italiani spicca Andrea Pellegrino, finalista a Genova nel 2022 e nel 2025, insieme a Stefano Travaglia, Marco Cecchinato (ex numero 16 del mondo e semifinalista al Roland Garros), Gianluca Cadenasso, Francesco Passaro (vincitore dell’edizione 2024) e Stefano Napolitano. Tre wild card sono state assegnate a Gabriele Crivellaro, Juan Cruz Martin Manzano e Gabriele Piraino, mentre il livello internazionale sarà garantito anche da Laslo Djere, Thiago Seyboth Wild (campione a Genova nel 2023) e Federico Coria.
Una storia che parla di grandi campioni
Il torneo genovese vanta un albo d’oro di assoluto prestigio: negli anni sono passati da Valletta Cambiaso nomi come Jannik Sinner (iscritto nel 2019), Lorenzo Musetti, Matteo Berrettini, Matteo Arnaldi, Hubert Hurkacz, Grigor Dimitrov e Stefanos Tsitsipas, vincitore nel 2017 a soli 19 anni. In questo contesto, il doppio successo di Sonego nel 2018 e 2019 resta uno dei capitoli più significativi della storia recente della manifestazione, tanto da renderlo oggi uno dei giocatori più identificati con il torneo stesso.
Accanto al tennis, l’edizione 2026 conferma la vocazione sociale e culturale del torneo. Prosegue infatti la collaborazione con “Sofia nel cuore”, la Fondazione nata per sostenere la ricerca sull’angiosarcoma cardiaco, che sarà presente con un punto informativo per tutta la settimana. Il torneo ospiterà anche le opere della serie “Grande Slam” dello scultore carrarese Lorenzo Perrucci, mentre giovedì 10 settembre il centrale “Beppe Croce” si trasformerà in palcoscenico per lo spettacolo di Lorenzo Isola, in arte “Il Cugino della Corte”. I biglietti giornalieri variano da 10 a 20 euro, con abbonamenti disponibili a partire da 30 euro. Il programma completo è consultabile sul sito ufficiale del torneo.
