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Tragedia a Brno, morti due piloti dopo incidente alla partenza. Ecco cosa è successo

Per Philipp Steinmayr e Adrian Rus, due piloti di 32 e 43 anni, non c'è stato nulla da fare. Sotto accusa la procedura di partenza del circuito ceco di Brno

Tragedia a Brno, morti due piloti dopo incidente alla partenza. Ecco cosa è successo
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Mentre l'élite mondiale della MotoGP e della WorldSBK era impegnata rispettivamente al Sachsenring e al Donington Park, una grave tragedia scuote il mondo delle due ruote. Due piloti, l'austriaco Philipp Steinmayr di 32 anni e il rumeno Adrian Rus-Sinner di 43, sono morti a seguito delle gravi ferite riportate nella caduta avvenuta ieri, sabato 11 luglio, sul circuito di Brno in Repubblica Ceca durante il Campionato motociclistico Alpe Adria.

Scattati i semafori, Steinmayr, il pilota partito dalla seconda posizione, è stato fermato sulla pista da un problema tecnico che ha causato lo spegnimento del motore. Il pilota ha subito alzato la mano, ma dal fondo della griglia di partenza, l'altro pilota in gara Rus non è riuscito a evitarlo scontrandosi ad altissima velocità. Un impatto devastante in cui Steinmayr ha perso la vita sul colpo, mentre Rus è deceduto poco dopo in ospedale, a causa delle ferite riportate. La tragedia ha inoltre fatto scattare un nuovo allarme sicurezza. Sotto accusa sono finite le procedure di partenza che hanno visto 47 piloti disporsi in soli 150 metri di pista.

Ad analizzare l'accaduto saranno gli esperti della Fim, chiamati a far luce sull'adeguatezza della griglia di partenza di uno dei circuiti più lunghi del campionato (5.403 km). Adrian Rus-Sinner era anche un noto vlogger nella comunità degli appassionati di motociclismo. Steinmayr, già campione del mondo 2022 dell’Endurance World Championship, nella categoria Stock, era uno degli attesi protagonisti del fine settimana. Nella sessione di qualifiche del sabato mattina il pilota austriaco era riuscito a staccare il secondo tempo alle spalle del leader della classifica generale Michal Filla. Con la pista ceca il 32enne aveva un rapporto particolare, come spiega nella sua biografia: "A 19 anni, ho accompagnato mio padre in un viaggio a Brno e ho iniziato a girare lì con la mia moto stradale, una Kawasaki Z750. Dopo qualche giro ho provato anche la sua Ducati e mi è piaciuta moltissimo! Dopo quell'esperienza mi sono comprato una Yamaha R6 e ho iniziato a fare quello che amo davvero adesso: correre!". A seguito dell'incidente gli organizzatori hanno deciso di cancellare l'intero programma rimanente del weekend. Le previste gare di Supersport 300 European Cup, Supersport 600 European Cup, Superstock 1000 European Cup e Women's European Championship, non si sono svolte.

“La Federazione Europea di Motociclismo (FIM Europe), l'Unione Motociclistica di Alpe Adria, l'Academy (promotore della competizione), la Federazione Motoristica Rumena, l'Unione Motociclistica Balcanica e l'Autodrom di Brno inviano le loro più sincere condoglianze alle famiglie, agli amici e a tutti coloro che sono vicini ai due atleti”, è stato riportato nella nota che ha ufficializzato il decesso dei due piloti.

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