Molto più di una semifinale del torneo dello Slam sull’erba che, di per sé, è già uno straordinario traguardo. La gara tra Jannik Sinner e Novak Djokovic è stata definita “epocale” dagli stessi inglesi per la grandezza dei due protagonisti ma anche per lo scontro generazionale tra il numero uno del mondo e il campione che ha vinto più di tutti nella storia del tennis il quale ha da poco compiuto 39 anni.
La condizione fisica
A quella che potrebbe essere, chi lo sa, l’ultima sfida sull’erba di Wimbledon, sia Jannik che Novak arrivano in un ottimo stato di forma. L’italiano sta recuperando, gara dopo gara, dal malore del Roland Garros e fino a questo momento, dopo un iniziale “rodaggio” nel primo e secondo turno, ha praticato il suo tennis sempre più in scioltezza. Il “ragazzo” 39enne non è da meno dopo aver vinto il quarto di finale più lungo nella storia di Wimbledon, contro il canadese Felix Auger-Aliassime al quinto set. Anche oggi, immaginiamo, andrà in scena un'altra enorme sfida fisica.
I precedenti
Il sorpasso è già avvenuto: Jannik Sinner e Novak Djokovic si sono incontrati 11 volte, 6 le vittorie dell’azzurro contro le 5 del serbo. L’ultima volta, però, non è andata bene al numero uno del mondo che è stato sconfitto in 5 set nella semifinale degli Australian Open a gennaio prima di infilare il filotto vincente, da record, dei Masters 1000 sul cemento americano e sulla terra rossa europea. Ma, a parte lo stop di gennaio, Sinner proveniva da ben 5 vittorie consecutive contro l’ex numero uno del mondo.
"Con Novak ho la sensazione che ogni partita sia diversa", ha dichiarato Sinner in conferenza stampa a Wimbledon. "Anche quando ho avuto questa piccola serie di vittorie contro di lui, ho avuto la sensazione che ogni partita avesse una storia a sé. Soprattutto quando giochi su una superficie come questa, se hai una brutta giornata al servizio o non senti bene la palla, diventa molto, molto difficile”. Alla domanda su come Djokovic conosca bene l’erba di Londra, Jannik ha risposto: “Ha vinto questo torneo così tante volte e sa esattamente come affrontarlo. Non vedo l'ora. In ogni caso, sono felice di essere tornato in semifinale. Sono pronto a lottare per ogni palla, poi vedremo”.
L’importanza del servizio
Sull’erba di Wimbledon, come viene dimostrato in quasi tutte le gare, chi riuscirà a mettere in campo più ace o prime di servizio avrà svolto gran parte del lavoro. L’anno scorso, Sinner ha vinto il titolo mettendo a segno 62 ace. Nelle sue prime cinque partite di quest'anno, ne ha realizzati ben 97 commettendo solo 16 doppi falli; inoltre, ha l'85% dei punti con la prima di servizio, la percentuale più alta del torneo, e ha subito soltanto sei break. Numeri importanti che dimostrano la solidità ritrovata di Jannik ma, contro Djokovic, sappiamo bene che nulla può essere lasciato al caso.
Dove (e quando) vedere la gara in tv
La sfida Sinner-Djokovic è la seconda sul Centrale di Wimbledon dopo l’altra semifinale tra Alexander Zverev e la sorpresa del torneo e nuovo “idolo” di
casa, il britannico Arthur Fery. Il primo match avrà inizio alle ore 14.30, la seconda gara dunque non inizierà prima delle 16.30. Gli appassionati potranno vederla sui canali di SkySport, in streaming su Sky Go e Now Tv.LE CHOC DES TITANS POUR UNE PLACE EN FINALE DE #WIMBLEDON
— Univers Tennis (@UniversTennis) July 7, 2026
SINNER DJOKOVIC
L'ancien n°1 mondial contre l'actuel n°1 mondial.
Jannik Sinner s'était imposé à ce stade face au Serbe l'année dernière...
Novak Djokovic avait remporté le premier affrontement de… pic.twitter.com/ez5GX7pPaF