Dopo aver spento le sue prime 25 candeline a Montecarlo, Jannik Sinner scalda i motori in vista del rientro in campo che, però, è subordinato alle condizioni del suo ginocchio. Il numero uno al mondo, infatti, oggi è tornato al J Medical di Torino per tutti i controlli e le terapie del caso.
Come sta Jannik
L’altoatesino avrebbe già dovuto partecipare al Masters 1000 di Cincinnati ma il problema al ginocchio destro ha imposto cautela. Meglio essere al top per il vero obiettivo, gli Us Open, ma riuscirà a recuperare in tempo per essere pronto dal 30 agosto al 13 settembre? Gli ultimi controlli al centro torinese diranno se l’azzurro potrà volare alla volta di New York o no: se è vero che c’è cauto ottimismo, dall’altro lato non è ancora arrivata la conferma ufficiale.
Dunque, meglio mantenere i piedi per terra e non dare per scontata la sua presenza: Sinner decollerà per gli Stati Uniti soltanto se sarà al 100% della forma fisica e senza alcun problema al ginocchio.
Il ritorno in campo
Dopo la vittoria a Wimbledon, il campione si è concesso alcuni giorni di riposo, poi la ripresa degli allenamenti e lo stop per il problema di cui abbiamo appena parlato. È da circa un paio di settimane che Sinner non tocca la racchetta così da tentare al meglio il suo recupero ma oggi, a porte chiuse a Torino, avrebbe ripreso ad allenarsi testando il suo stato fisico. È ipotizzabile che riprenda ad allenarsi pienamente, con il suo team, in questa settimana ma le prossime ore saranno decisive per capire a che punto è il suo recupero e se può davvero ricominciare a forzare e allenarsi al meglio in vista degli Us Open.
Intanto, con una lettera aperta, la Fitp (Federazione Italiana tennis e padel) ha celebrato così il compleanno di Sinner. “Ci hai regalato il sogno che aspettavamo da tempo immemorabile. Ma sei andato oltre ogni più rosea aspettativa: hai mostrato al mondo che gli italiani non sono etichettabili con i luoghi comuni e che il profilo basso e la ricerca della normalità possono essere la scelta di vita vincente”.
Anche Alcaraz in dubbio
Tanti, tantissimi dubbi anche e soprattutto per Carlos Alcaraz fermo ormai da mesi per un problema al polso. Anche lo spagnolo non è certo della partecipazione all’ultimo Slam dell’anno: dalla Spagna sono sicuri che possa saltare anche questo importantissimo torneo che lo ha visto trionfare lo scorso anno, in finale, contro Jannik ma non è ancora detta l’ultima parola.
