Non è ancora al 100% ma i miglioramenti rispetto a 48 ore fa contro Kecmanovic sono evidenti: Jannik Sinner sconfigge Nuno Borges in tre set (7-6, 7-6, 6-4) e vola al terzo turno a Wimbledon. Due tie-break su due vinti, a parte alcuni passaggi a vuoto, Jannik ha dimostrato di essere “in palla” e pronto a sfide sempre più difficili. Non si è mai perso d'animo quando è stato sotto nel punteggio riuscendo a ribaltare la sfida e chiudere dopo due ore e mezza di gioco
La vittoria di Sinner in tre set
Il primo set è molto equilibrato: sia Sinner che Borges non cedono mai i rispettivi turni di servizio facendo valere ace e prime di servizio per aprire il campo e mettere a segno punti preziosi. Logica conseguenza è il 6-6 e dunque il tie-break: al cambio di campo il punteggio è di 3-3, poi l’altoatesino accelera portandosi 5-3 e chiudendo il primo parziale 7-4 in suo favore.
Il secondo set inizia in salita per Sinner che al terzo game cede il break e Borges, il portoghese poi si porta 3-1. La gara prosegue con i due protagonisti che non cedono più il proprio servizio fino al 5-4 quando Jannik, da campione, non solo salva un set point ma piazza il tanto sperato break che non gli era riuscito fino a questo momento. Sul 5-5 si procede così fino al tie-break: al cambio di campo l’altoatesino è avanti 4-2 e continua a dominare, non perdendo più nessun punto, fino al 7-2.
Il terzo set inizia alla grande per Sinner che sembra aver riacquisito totale consapevolezza nei propri mezzi alzando il livello di gioco.
Subito break a Borges in apertura ma arriva un’altalena di emozioni con il portoghese che riprende il break subìto (1-1) e Jannik che al terzo game glielo strappa nuovamente portandosi 2-1 e servizio a favore che, stavolta, non si lascia sfuggire e si porta 3-1. Sul 4-3, Sinner va ancora avanti, Borges tiene il servizio ma è l’azzurro a servire per il match 5-4). Finisce 6-4, tra gli applausi, con un Sinner pian piano sempre più ritrovato.