Torna la veleggiata più popolare del calendario Yci

IL PROSSIMO WEEK END CON "MILLEVELE" Tutti in mare, dai 9 ai 100... anni. Alla scorsa edizione avevano partecipato oltre 400 barche

Quell’inconfondibile affollamento di rande e fiocchi, quasi a perdita d’occhio. E la passione dell’andar per mare tutti insieme in una competizione non agonistica che fa bene al cuore di chi è impegnato a bordo nella ricerca del vento giusto così come di chi guarda da riva. Torna a Genova la «Millevele», la grande festa aperta a tutte le imbarcazioni a vela, organizzata ogni anno dallo Yacht Club Italiano. L’edizione numero 26 prenderà sabato prossimo davanti al Lido di Albaro, per poi dirigersi al largo e ritornare a triangolo verso costa in scenografica parata. A pochi giorni dal via sono già 140 gli iscritti ma si aspettano centinaia di appassionati per quella che è la veleggiata più popolare del calendario. Sostenuta dalla rappresentanza in Italia della Commissione Europea, la manifestazione sarà arricchita da due eventi complementari: la quarta edizione della «Millevele Young», in programma sabato e domenica, dedicata ai giovanissimi (da 9 a 16 anni), e aperta a dieci classi a partire dall’Optimist; e la «Millevele Coastal Rowling», regata di canottaggio costiero per imbarcazioni da una, due o quattro persone con timoniere, sul percorso Recco-Camogli-Recco, nell’ambito della festa della marineria di Camogli «Il Mare ci unisce». L’obiettivo del weekend è avvicinare ai due sport nautici sempre più persone, per combattere con la forza della passione di migliaia di amatori una crisi economica che sta facendo male pure a questo settore. Lo conferma il responsabile dell’evento e segretario dello Yacht Club Italiano, Giorgio Mosci, che, pur aspettandosi tanto dalla nuova edizione, non nasconde qualche rammarico: «Purtroppo non siamo riusciti a realizzare la promessa di portare la manifestazione anche o solo nel Ponente ligure, da cui arrivano molti partecipanti - spiega - a causa dell’intenso traffico nella zona non abbiamo ricevuto l’approvazione dell’Autorità marittima. E poi la città di Genova è davvero poco attenta a iniziative come questa, al contrario di quanto ci aspetteremmo». Il movimento che crea la «Millevele» è in effetti consistente con un bacino di oltre novecento armatori in continuo turn-over che non vedono l’ora di solcare le acque del golfo ligure per divertirsi e divertire. Con passione. Miope non approfittarne.