Franco Sala
da Cesano Maderno
Iniziato sabato, è finito domenica a Cesano Maderno il primo trofeo regionale di cricket, lo sport preferito dai pachistani. Lamministrazione comunale di centrosinistra, con innesto in giunta di una «casacchista» dellUdc, ha organizzato il tutto con tanto di primo premio per la squadra campione, patrocinio e disponibilità duso del centro sportivo di via Po. La decisione dellesecutivo locale ha, come prevedibile, sollevato un polverone di polemiche del centrodestra. La presa di posizione della Cdl è fortemente critica. «La Giunta, ha fatto tutto sottotraccia con una delibera del 4 agosto certifica Marina Romano capo gruppo della Lega Nord -. Su una questione di questo spessore i padroni del Comune avrebbero almeno dovuto avvertire il dovere di coinvolgere i gruppi dellopposizione». La rappresentante del Carroccio appare molto contrariata anche perché «dopo tutto quello che è successo ed in particolare il barbaro assassinio della ragazza pakistana a Brescia non mi sembrava il caso di concedere tanto agli extracomunitari, seppure si tratta di un evento sportivo».
Il Trofeo della discordia se lo sono conteso sedici squadre arrivate a Cesano anche da Bergamo, Bollate, Brescia, Carate Brianza, Garbagnate, e Seregno. Al Centro Sportivo Mario Vaghi, è intervenuto, il sindaco Paolo Vaghi, i rappresentanti dellambasciata pachistana a Roma e del consolato di Milano. Ma questo non ha placato la polemica. Critica Emanuela Cappelli, presidente del circolo di Alleanza Nazionale: «Una scelta, quella del sindaco e dellintera giunta, del tutto inattuale. Non si tratta dessere razzisti, ma bastava solo far prevalere il buon senso in un momento di tensioni etniche come questo».