Tradizione, parola magica del Carcano

Poco importa se Shakespeare o Pirandello riecheggiano continuamente in tante sale teatrali campeggiando indisturbati in parecchie programmazioni; autori frequentati dalle compagnie amatoriali, riletti dai registi sperimentali, sottoposti a smembramenti e riduzioni. Non c'è dubbio però che, ancora una volta, il Teatro Carcano, conservando il suo imprinting classico, renda omaggio ai grandi autori, ospitando allestimenti di opere che, nonostante il tempo e i tentativi di modernizzazione, mantengono la loro essenza. Il direttore del Carcano, Giulio Bosetti, si rende interprete e portavoce della stagione 2009/10 della sala di Crocetta e della volontà di soddisfare l'esigenza di cultura dei milanesi. Non a caso la programmazione, che sarà inaugurata il 7 ottobre con la celebre commedia Molto rumore per nulla, portata e messa in scena da Gabriele Lavia, affronta alcuni dei temi chiave del Bardo, ovvero il dilemma tra l'essere e l'apparire e il tema del doppio. Solo una tre giorni di Mistero Buffo (dal 22 al 25 ottobre), precede il ritorno tanto atteso del Teatro Stabile di Bolzano con La professione della signora Warren di G.B. Shaw, in scena dal 28 ottobre; diretti da Marco Bernardi, Patrizia Milano e Carlo Simoni saranno interpreti ideali dell'umorismo del drammaturgo inglese. Giulio Bosetti sarà protagonista della nuova produzione di casa, L'attore di Mario Soldati, in scena l'11 novembre; grande ammiratore dell'autore, il direttore del Carcano, nonché regista e interprete al fianco di Antonio Salines e Marina Bonfigli, celebra così il decennale dalla morte di Soldati. Sempre Bosetti sarà protagonista e regista de Sei personaggi in cerca d'autore di Pirandello (13 aprile). Pippi Calzelunghe, che tutti ricordiamo come serie tv, sarà presentata in versione teatrale il 24 novembre sotto la direzione di Fabrizio Angelini e la supervisione di Gigi Proietti. Dopo un piccolo accenno di novità, si torna il 9 dicembre nel mondo classico con Platanov, testo poco frequentato e giovanile di Cechov, rinfrescato grazie all'interpretazione di Alessandro Haber. Torna per le feste di fine anno il Balletto di Mosca-La Classique con due grandi titoli: Il lago di cigni (31 dicembre e 1 dicembre) e Coppelia. Anche la danza, dunque, sarà protagonista della stagione del Carcano e Romeo e Giulietta, presentato da Il Balletto di Milano con la coreografia di Giorgio Madia, ne rappresenterà l'appuntamento conclusivo previsto per il 25 marzo. Con il 2010 si continua alla grande con Il Giuoco delle parti di Pirandello diretto da Egisto Marcucci in scena dal 13 gennaio, mentre è atteso il ritorno di Lella Costa per il 27 gennaio con Ragazze. Il 18 febbraio My Fair Lady sbarca in corso in Porta Romana nella versione da operetta allestita dalla compagnia Corrado Abbati. Non poteva mancare Carlo Goldoni all'appello dei classici, proposto con La Locandiera il 23 febbraio da Elena Bucci e Marco Sgrosso, per poi passare all'illuminismo de La Commedia di Candido di Stefano Massini, con Ottavia Piccolo. Grande conclusione di stagione programmata per il 28 aprile con I Casi sono due di Armando Curcio con un Carlo Giuffré, interprete e regista, espressione ad hoc della tradizione partenopea. Tra le iniziative culturali, il cartellone di Teatr0in Matematica curato da Maria Eugenia D'Aquino, parallelo a quello classico, propone una quaterna di appuntamenti con una drammaturgia nata proprio per diffondere la cultura scientifica. È giunto poi all'ottavo ciclo Progetto Miti: sotto il nome di Euripide: il grande psicologo della femminilità, riprende la conoscenza degli autori tragici dell'antica Grecia. Info: www.teatrocarcano.com.

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