Troppi prof stressati: l’Asl darà ai docenti lo psichiatra di base

Troppi insegnanti stressati, troppi colpiti da «disturbi psichici». Ennesimo allarme che riguarda il mondo della scuola, nato sulla base di una ricerca svolta da Vittorio Lodola D’Oria, medico Asl di Milano e responsabile dell’area tutela e benessere psicofisico degli insegnanti dello Iard: «La patologie psichiatriche sono in rapido aumento - spiega -.Quando i prof si rivolgono a noi i danni sono già compiuti». L’insegnante definito «eccentrico», in realtà è quello che avrebbe bisogno di cure. Lo scorso anno il 70% che si è rivolto alla commissione ne è uscito con una diagnosi psichiatrica (negli anni ’90 erano il 40%): dunque c’è stato un aumento del 30%. Del resto, spiega, quello dell’insegnante «è un lavoro ad alto rischio di stress», in particolare quando il personale è arrivato ai 22 anni di attività. In aula può succedere di tutto. E quando gli insegnanti approdano in Commissione il curriculum è pesante: «Botte in classe, urla coi colleghi, insulti». Tra le spie che qualcosa non va ci sono «l’incapacità di vigilare in classe, strappare i quaderni, maltrattare gli alunni...». Dunque, che fare? «Il problema - conclude - sono l’informazione e la prevenzione. Sto raccogliendo firme da presentare al ministero. L’idea, come già accade in Francia, è quella di dotare i prof di uno psichiatra di base al quale rivolgersi durante l’anno».