In assenza di Papa Leone XIV che ha iniziato i suoi giorni di degenza dopo l’intervento chirurgico per asportare un nodulo al polmone destro, qualcuno al Vaticano deve farne le veci. Nel caso specifico di oggi, la Messa in Piazza San Pietro è stata tenuta dal cardinale filippino Luis Antonio Tagle che ha avuto un “mandato speciale” per poter officiare la funzione religiosa.
L’omelia di Tagle
Tagle, infatti, è il nuovo Decano del Collegio Cardinalizio che quest’oggi ha sostituito il Pontefice, pronunciando l’omelia preparata da Papa Leone XIV del decimo anniversario dell’Esortazione Apostolica Amoris laetitia. “Cari fratelli e sorelle, ho anche l’onore di presiedere questa celebrazione con uno speciale mandato del Santo Padre Leone XIV, al fine di manifestare pubblicamente la comunione ecclesiastica da Lui concessa a Sua Beatitudine Polis III Nona, Patriarca di Baghdad dei Caldei, che partecipa a questa Eucaristia”, ha detto in mattinata Tagle.

Cos’è il “mandato speciale”
In pratica, si tratta a tutti gli effetti di una delega pontificia con la quale il Papa affida a un cardinale, in via del tutto eccezionale perché impossibilitato dagli eventi (come nel caso di Prevost ricoverato al Gemelli), una funzione o un rito pubblico che spetta unicamente al Santo Padre.

La figura del cardinale
Lo scorso 12 aprile, infatti, Papa Leone XIV ha approvato l’elezione del cardinale Tagle come nuovo Decano del Collegio cardinalizio. Come ha spiegato la Santa Sede nei giorni scorsi, dopo aver guidato per quasi sette anni uno dei Collegi più antichi del mondo, il Collegio cardinalizio, il cardinale Giovanni Battista Re ha lasciato 92 anni l’incarico di decano.

A lui è subentrato il cardinale filippino Luis Antonio G. Tagle, 69 anni, pro-prefetto del Dicastero per l’Evangelizzazione nella Sezione per la Prima Evangelizzazione e le Nuove Chiese Particolari. “Tagle guiderà, dunque, i porporati di tutto il mondo, ma sempre nella funzione di ‘primus inter pares’, dunque non esercitando un’autorità di governo gerarchica sugli altri confratelli ma coordinandone le attività. Compito principale del decano è quello di convocare un eventuale futuro Conclave in caso di sede vacante e di presiederlo qualora avesse meno di ottant’anni e dunque fosse incluso nel novero degli elettori”, spiega la Sala stampa del Vaticano.
