Una camera affacciata sui vigneti, il profumo del mosto durante la vendemmia, una visita in cantina e il racconto di chi, ogni giorno, si prende cura della terra. In Trentino l’esperienza enologica non si conclude con la degustazione, ma prosegue attraverso nuove forme di ospitalità che permettono di soggiornare nei luoghi in cui il vino nasce.
Piccole aziende familiari, antichi masi, agriturismi in pietra e legno e dimore immerse nella campagna offrono l’opportunità di avvicinarsi alla cultura vitivinicola trentina in modo diretto. Dormire in cantina, o a pochi passi dai locali di vinificazione, significa entrare in contatto con il lavoro dei produttori, conoscere vitigni e metodi di coltivazione, osservare il succedersi delle stagioni e comprendere il legame profondo tra il vino e il suo paesaggio.
L’ospitalità diventa così una porta d’accesso privilegiata al territorio. Alle visite guidate e alle degustazioni si affiancano colazioni preparate con prodotti aziendali, proposte gastronomiche, passeggiate tra i filari, escursioni a piedi o in bicicletta e momenti di benessere. Esperienze diverse, accomunate da una dimensione raccolta e autentica, nella quale sono spesso gli stessi vignaioli ad accogliere gli ospiti e a raccontare la storia delle proprie etichette.
In Valle di Cembra, tra vigneti terrazzati e boschi
Nel cuore della Valle di Cembra, territorio dalla forte vocazione vitivinicola e patria d’elezione del Müller Thurgau e della grappa trentina, l’Agriturismo Maso Valfraja è immerso tra boschi, vigneti e paesaggi terrazzati.
Recentemente ristrutturato, il maso dispone di sette camere con bagno privato e vista sulla vallata, oltre a un ampio giardino con solarium. Il soggiorno è scandito dai suoni e dai profumi della campagna, dal vicino ruscello alle crostate appena sfornate per la colazione. Una base tranquilla dalla quale partire per conoscere la valle, le sue cantine e un paesaggio modellato nei secoli dal lavoro dell’uomo.
In Vallagarina, l’accoglienza di una famiglia di vignaioli
A pochi chilometri da Rovereto, Agritur Vallarom è ospitato in un antico maso immerso nei vigneti e circondato dal bosco. L’azienda agricola biologica della famiglia Scienza, oggi condotta dalla terza generazione, comprende coltivazioni di vite, alberi da frutto, orto e alveari.
Qui l’ospitalità conserva una dimensione volutamente familiare. Sono Barbara, Filippo e il figlio Riccardo ad accompagnare gli ospiti nella vita quotidiana del maso, alternando il lavoro tra campagna, cantina, cucina e accoglienza. Le visite e le degustazioni permettono di conoscere vini ottenuti attraverso una viticoltura libera da pesticidi, dal Moscato Giallo ai rossi, come il Fuflus, fino al Syrah vinificato in rosato e alle bollicine.
La quiete della campagna, la presenza degli animali, il profumo dell’erba tagliata e quello dei vini in fermentazione durante la vendemmia diventano parte integrante dell’esperienza. Più che un soggiorno tradizionale, Vallarom propone un incontro con la vita di un’azienda agricola e con le persone che ogni giorno se ne prendono cura.
Sempre in Vallagarina, nel centro storico di Calliano, l’Agriturismo Salizzoni accoglie gli ospiti all’interno di un suggestivo palazzo settecentesco. Sopra le antiche scuderie sono state ricavate sei camere arredate in stile trentino, nelle quali il legno naturale contribuisce a creare un’atmosfera calda e raccolta.
Al piano terra e negli ambienti interrati si trovano le cantine dell’azienda, che dal 1986 produce vini esclusivamente con uve provenienti dai vigneti di proprietà. Accanto al Marzemino, vitigno simbolo della Vallagarina, la produzione comprende altre dieci etichette tra vini rossi, bianchi e bollicine. Le degustazioni guidate, accompagnate da prodotti locali, completano una proposta ideale anche per visitare i castelli e i musei del territorio.
Sulle colline di Trento, tra Trentodoc e panorami sulla città
Sulle terrazze vitate che dominano Trento, Mas dei Chini racconta una storia di famiglia iniziata nel 1906. Il maso, circondato dai vigneti e affacciato sulla città, coniuga l’attività della cantina con un’accoglienza attenta alla qualità e al benessere.
Cuore dell’azienda è la produzione di etichette di nicchia, tra Trentodoc e vini fermi bianchi, rossi e rosati. Le degustazioni e le esperienze organizzate durante l’anno accompagnano gli ospiti alla scoperta del percorso dell’uva, dal vigneto fino alla bottiglia. Il soggiorno è arricchito da un giardino panoramico con vasca idromassaggio e dalla proposta del ristorante La Vigneria, dove i vini aziendali incontrano piatti ispirati ai prodotti e ai sapori del territorio.
Sulla collina orientale della città, l’Agriturismo Ponte Alto sorge nel verde di un vigneto, a pochi minuti dal centro di Trento. La struttura dispone di dodici camere con ingresso indipendente dal giardino o dal loggiato centrale e offre un’ampia vista sul Gruppo di Brenta e sulle cime del Monte Bondone.
Nella sala da pranzo, le colazioni e i menu valorizzano numerosi prodotti dell’azienda agricola. A completare l’esperienza è la Cantina Furlani, una realtà artigianale che unisce tradizione e ricerca, seguendo internamente tutte le fasi della vinificazione. Le uve, coltivate nel rispetto della natura e dell’ambiente, danno origine a vini bianchi, rossi e rosati dalla spiccata personalità. Particolare è anche la linea cosmetica realizzata con lo spumante metodo classico prodotto dall’azienda, che trasferisce l’identità enologica del maso in una proposta dedicata alla cura e al benessere.
Poco distante dalla città e vicino alla ciclabile della Valle dell’Adige, Maso Mirì è invece un rifugio nella campagna per chi desidera alternare il relax alla scoperta del territorio in bicicletta. Il nome del maso è legato anche al Trentodoc Mirì, una produzione di nicchia nata dalla passione della famiglia per la propria terra. Ottenuto al 100 per cento da uve Chardonnay e affinato per 36 mesi sui lieviti, si distingue per il perlage morbido e per la versatilità negli abbinamenti.
Lungo la Strada del Vino delle Colline Avisiane
A Pressano, lungo la Strada del Vino delle Colline Avisiane, Maso Grener accoglie gli ospiti nella casa di famiglia, circondata da vigneti, frutteti e boschi. Cinzia e Fausto condividono con chi soggiorna al maso un modo di vivere legato ai ritmi naturali e alla cura delle relazioni.
Dal 2013 l’azienda produce vini ottenuti dalle uve coltivate nei terreni del maso. Chardonnay, Nosiola, Sauvignon e Pinot Nero possono essere degustati insieme a formaggi e salumi del Trentino. Il soggiorno diventa così un’occasione per riscoprire la tranquillità della campagna e conoscere direttamente il lavoro che si cela dietro ogni bottiglia.
A Sorni di Lavis, su una terrazza panoramica tra la Valle dell’Adige e la Valle di Cembra, l’Agritur Cobei sorge accanto alla cantina Eredi di Cobelli Aldo, sulle pendici del Monte Corona. La zona è particolarmente vocata alla produzione di vini bianchi e la proposta aziendale comprende Gewürztraminer, Chardonnay, Nosiola e uno spumante metodo classico affinato per 50 mesi sui lieviti.
La struttura interpreta l’ospitalità enologica attraverso il concetto di “bed & break wine”. Le cinque camere, ognuna dedicata al mondo agricolo, sono curate con elementi di design; la stua ospita il rito della colazione, mentre il brunch in campagna invita a rallentare e a ritrovare il piacere del tempo condiviso. La proposta comprende inoltre visite guidate con degustazione e l’esperienza della Terra del Gés – Winery & Shop, concepita come uno spazio conviviale, non soltanto come punto vendita.
Grazie alla vicinanza alla pista ciclabile e ai servizi dedicati, dall’area per il ricovero e il lavaggio delle biciclette ai kit per le piccole riparazioni, Cobei rappresenta anche un punto di riferimento per chi desidera esplorare il territorio pedalando.
Nelle Valli Giudicarie, insoliti vini di montagna
Nel Bleggio, tra i paesaggi rurali delle Valli Giudicarie, Maso Caliari è una piccola realtà familiare inserita nella tenuta agricola di famiglia. I due appartamenti indipendenti, sviluppati al piano terra, sono pensati per chi cerca tranquillità, natura e un contatto diretto con la vita della campagna.
Alla proposta di soggiorno si affianca l’esperienza in cantina, con degustazioni dei vini prodotti dall’azienda e accompagnati da specialità locali a chilometro zero. Per gli ospiti del maso la degustazione è inclusa nel pernottamento.
Kerner, Pinot Grigio e Müller Thurgau sono alla base di una produzione che interpreta in maniera originale la viticoltura di montagna. La posizione permette inoltre di raggiungere itinerari per il trekking e la bicicletta e le vicine Terme di Comano, unendo alla scoperta enologica occasioni di movimento e benessere.
Il vino come racconto del territorio
Dalla cura dei vigneti alla vendemmia, dall’attesa della fermentazione all’affinamento in bottiglia, il vino richiede tempo, attenzione e conoscenza. Soggiornare in un’azienda vitivinicola permette di comprendere questo processo attraverso le parole e i gesti di chi lo vive ogni giorno.
L’ospitalità in cantina restituisce così il volto più autentico del Trentino del vino: un territorio fatto di paesaggi diversi, vitigni autoctoni e internazionali, aziende familiari, produzioni biologiche e sperimentazioni. Un invito a rallentare, ascoltare i produttori, osservare il paesaggio e scoprire che, dietro ogni etichetta, ci sono una storia, una famiglia e un luogo da conoscere.
