A «Vicenzaoro Spring» le metamorfosi del gioiello

La stilizzazione e il mood del prodotto orafo-gioielliero in prospettiva è un «argomento» che non poteva non essere al centro dell’attenzione di Fiera di Vicenza. In tale direzione è stato creato il progetto «Trend Vision Jewellery+Forecasting», il primo centro indipendente di forecasting mondiale specializzato nella decodificazione delle attitudini dei consumatori, con focus sulle tendenze dello stile.
In sintesi, un format commerciale itinerante nel mondo, con l’obiettivo di generare una business unit incentrata sulla ricerca dei trend.
Nel corso di «Vicenzaoro Spring 2012», tale iniziativa troverà la sua declinazione in un’area denominata «Trend Vision Inspirations», collocata nella struttura esterna antistante l’ingresso Ovest della Fiera di Vicenza, una vera «stileteca» del design della gioielleria e dei materiali finalizzata alla «traduzione» in prodotto delle indicazioni provenienti dal mercato. I criteri espositivi privilegeranno un approccio amatoriale e una caratterizzazione contemporanea, esplicitando otto contesti tendenziali identificativi dei «sentieri» di acquisto del prossimo futuro, così definiti: Surreal Garden, Green-Tech, Decorama, Oriental Excesses, Indigenuity, Folk - Luxe, Neo Wonder, High Vibrancy.
In questa sede ci occuperemo dei primi tre temi individuati (tratteremo gli altri nei successivi interventi previsti durante lo svolgimento della Fiera), a cominciare dal Surreal Garden, animato, ovviamente, dalla Natura quale musa ispiratrice.
Ambientazioni Neo Pop accoglieranno elementi iconici quali farfalle, bouquet ironici e macro, animalier ispirati alla tradizione dei gioielli anni '60, degli americani David Webb e Miriam Haskell. Ecco, allora, giardini incantati e dark, smalti, gradazioni di verdi, marroni, aranci e agrumi, il tutto a rappresentare superfici organiche, effetti ricamo, stratificazioni di materiali, spettacolari e teatrali.
L’area Green-tech focalizzerà il rapporto tra eco-sostenibilità e lusso. La nuova utopia «verde» passa attraverso metalli preziosi riciclati e nuovi mix di preziosi e semipreziosi. Trasparenze e riflessi tralucenti, accompagnati da materiali alternativi come le resine e la pelle con finiture glossy, nonché cabochon e pavé irregolari, daranno vita a una natura suggerita, artificiale, clonata.
Infine, spazio alla celebrazione delle Arti Decorative nell’ambito di Decorama. Il gusto moderno, imbevuto di richiami alla semplicità e al rigore degli anni ’20 e ’30, verrà sintetizzato da metalli prevalentemente bianchi: oro, platino e argento su tutti. E il grande ritorno del «torchon», sublimato da catene, micro-catene, perle, beads colorati, combinazioni di pietre e tagli, si armonizzerà con elementi iconici come nappe, smalti e pattern lineari, righe, contrasti e gocce allungate per pendenti e orecchini. Gli intarsi coinvolgeranno onice, ematite, cogolon e ceramica, mentre perle barocche e tonde esalteranno gradazioni creative e fantasiose.

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