Il «volo» elettorale di Biasotti inizia sulle ali del Gabbiano

A voler sintetizzare si potrebbe dire che Roberto Bagnasco c'è nella lista che non c'è. Perché in attesa di definire la squadra di centrodestra alle prossime regionali, l'unica cosa certa è che Bagnasco, ex sindaco di Rapallo e consigliere provinciale del Pdl, correrà affianco a Sandro Biasotti. A mettere le ali al politico rapallino sulla via del prossimo parlamento ligure è stata, venerdì sera all'hotel Excelsior di Rapallo, la lista civica il Gabbiano davanti a tutto lo stato maggiore del Pdl. Dagli onorevoli Michele Scandroglio e Roberto Cassinelli, al vice presidente del consiglio provinciale Maurizio Barsotti. E poi il consigliere provinciale Massimo Pernigotti, insieme al sindaco di Rapallo, Mentore Campodonico, seduto accanto allo stesso Biasotti che con la sua presenza è riuscito a bloccare il traffico delle auto dirette al salone dei congressi dell'hotel.
Forte di oltre 400 iscritti distribuiti nel Tigullio, il Gabbiano - che nella serata ha premiato il violinista rapallese Andrea Cardinale insieme al fotografo Andrea Boto per i successi ottenuti in ambito internazionale - raccoglie consensi in tutte le direzioni. Insegnanti, avvocati, commercianti, dirigenti, artigiani che venerdì si sono riuniti per eleggere il nuovo direttivo della lista civica presieduta da Roberto Tosi. Una occasione per comunicare il sostegno a Bagnasco insieme all'ex governatore del Pdl. «Investitura che è stata voluta dagli iscritti con l'88 per cento dei voti», assicura Tosi nel sottolineare che «la percentuale sale al 97 per cento se si considera che il 9 per cento riteneva poco opportuno appoggiare un nome e solo il 3 si è espresso per l'altro candidato».
«Percentuali bulgare che sarebbe bello se si riproducessero anche fuori dagli iscritti», secondo Bagnasco che non solo è stato socio fondatore del movimento, ma ha un motivo in più per gioire. Se non altro di tipo scaramantico visto che «abbiamo sempre fatto vincere le sfide elettorali», ha spiegato Tosi davanti a Bagnasco che nel 2004, alle elezioni amministrative, è stato sconfitto proprio dal Gabbiano alleato con l'ex sindaco Ezio Armando Capurro. Insomma, quasi un amuleto a sentire l'onorevole Michele Scandroglio (con riferimento alla scelta di Capurro): «il Gabbiano vince anche quando sbaglia».
D'altra parte, interviene Biasotti, «nel 2005 non pensavo di perdere. Ero convinto di aver lavorato bene. Purtroppo molti dei miei simpatizzanti non hanno avuto la forza di esporsi pubblicamente e l'opposizione ci ha guadagnato». Ma «bisogna riconquistare alla buona natura questa terra per permettere ai liguri di tornare orgogliosi di essere liguri. Non solo per noi ma a beneficio dei nostri figli perché questo governo della Regione è insopportabile moralmente ed economicamente», è il messaggio di Scandroglio. Ripreso dall'ex governatore: «ora in Regione stanno insieme cattolici e musulmani, quelli che stanno con la polizia con coloro che tifano per i centri sociali. Uno stato di cose che vogliamo cambiare, che si deve cambiare e che si può cambiare». Anche perché, è lo slogan che gira in sala perifrasando una famosa bevanda energetica, il Gabbiano «ti mette le ali».