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Centomila passi al CES di Las Vegas: ci siamo potenziati con un esoscheletro

Per affrontare il CES 2026, una fiera da minimo 20.000 passi al giorno, ci siamo potenziati con un esoscheletro. Ecco come è andata

Centomila passi al CES di Las Vegas: ci siamo potenziati con un esoscheletro

Ci sono due modi di vivere il CES di Las Vegas. Quello ideale, immaginato da chi lo segue da lontano, fatto di stand, demo e presentazioni ordinate. E quello reale, che mette davanti a chilometri di corridoi, tapis roulant che finiscono sempre troppo presto, shuttle che non arrivano mai quando servono e giornate che superano facilmente i dieci chilometri a piedi.

Dopo qualche giorno, le gambe iniziano a diventare pesanti e le energie vengono meno: è proprio in questo contesto che entra in scena il nostro test con esoscheletro di ultima generazione.

hypershell ces

Tra gli stand come se fosse sempre il primo giorno

Durante l’intera settimana del CES ci siamo mossi con un esoscheletro Hypershell X, superando la soglia dei 100.000 passi (circa 20.000 passi al giorno) tra Las Vegas Convention Center, Venetian Campus, la mitica Strip e vari trasferimenti a piedi tra una location e l’altra.

La sensazione non è quella di camminare senza sforzo, ma di ridurlo perché la camminata le gambe non si appesantiscono mai completamente e, a fine giornata, le energie sono un po' di più rispetto al solito.

Nei corridoi infiniti del Las Vegas Convention Center la modalità di assistenza continua accompagna ogni passo in maniera invisibile e quasi silenziosa: i motori fanno un suono quasi impercettibile anche con il silenzio più assoluto, figuriamoci nel marasma di una fiera che è accompagnata da chiacchiericcio di fondo e musica da ogni lato.

Ci si ferma, si riparte, si accelera per prendere uno shuttle, si rallenta davanti a uno stand: l’esoscheletro si adatta senza mai dare l’impressione di spingere in modo artificiale e senza essere un ostacolo o un peso. Si tratta infatti di un supporto motorizzato che segue il nostro movimento e non lo impone, esattamente come una bicicletta a pedalata assistita funziona solo se siamo noi a pedalare, e non permette di viaggiare con l'acceleratore come se fosse uno scooter.

Red Rock Canyon

Dal CES al Red Rock Canyon

Per analizzare le modalità più interessanti, però, abbiamo portato Hypershell X anche al Red Rock Canyon, un parco naturale alle porte di Las Vegas a soli 30 minuti di auto. Qui abbiamo testato la modalità di salita in collina, la modalità adattiva e il sistema di controllo della discesa.

In salita il beneficio è immediato: ovviamente non si tratta di una spinta, ma l'esoscheletro applica una forza che si traduzione in una riduzione costante del carico percepito sulle gambe. Sulle pendenze lunghe diventa possibile mantenere un ritmo più elevato, evitando le classiche pause per riprendere fiato o per far smaltire l'acido lattico nelle gambe.

hypershell app

La modalità adattiva è quella consigliata, specie se la pendenza non è costante e si alterna a parti in piano o addirittura in discesa. Conviene usare questa modalità sia per aumentare l'autonomia, che già di base è ottima e va dai 15 ai 30 km a seconda del modello, sia perché l’esoscheletro riconosce accelerazioni, rallentamenti, soste e ripartenze, modulando automaticamente l’assistenza senza interventi manuali e senza dover usare lo smartphone per cambiarne i parametri

In discesa entra in gioco il controllo della velocità accompagna il passo rendendo la camminata più stabile e meno stressante per ginocchia e caviglie. Su ghiaia, pietre e sentieri irregolari - a onor del vero - è stato difficile percepirlo e, forse, il suo beneficio maggiore si ha quando si affrontano terreni battuti e pendenze in discesa più regolari.

Va comunque specificato, a scanso di equivoci, che con Hypershell o con un qualsiasi altro esoscheletro non è che sparisca la fatica, dato che sono comunque le nostre gambe il motore principale. Ma, a parità di percorso, si nota una differenza nel livello di affaticamento, differenza testimoniata anche dai rilevamenti dei battiti medi e massimi con uno smartwatch al polso.

hypershell

Cos’è Hypershell X Ultra

Hypershell è un esoscheletro indossabile progettato per supportare la camminata o la corsa, riducendo l’impatto sulle articolazioni e la fatica muscolare. Si indossa come una cintura con supporti sulle cosce da allacciare a pochi centimetri sopra il ginocchio.

Oltre alla parte strutturale, il dispositivo monta i motori elettrici che assistono il movimento delle gambe, una batteria ricaricabile (tramite USB-C) e removibile per la sostituzione rapida e i sensori di movimento che servono al software per adattare l'assistenza.

L'obiettivo non è rimpiazzare lo sforzo umano, ma potenziare chi lo usa, permettendo di camminare più a lungo e con meno stress fisico, risultando utile per chi fa diversi chilometri per lavoro (pensiamo a video-operatori in esterna ad esempio) o per chi fa escursioni e attività all'aperto che richiedono di camminare o correre a lungo. Proprio per questo motivo, non può essere usato da persone completamente prive di mobilità alle gambe.

Hypershell viene proposto in diverse versioni, con livelli di potenza differenti.

I prezzi partono da 899 euro per versione base (Hypershell Go, 400 W di potenza, peso di 2 kg e batteria da 15 chilometri), fino a 1.999 euro per la versione Hypershell X Ultra con struttura in fibra di carbonio e titanio (peso di 1,8 kg), motori da 1 kW, 2 batterie incluse e autonomia di 30 chilometri per batteria.

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