Morsa da un insetto, le amputano le gambe

Una donna inglese di 68 anni, nel 2013 è stata punta da un insetto durante il giardinaggio; ha contratto un'infezione batterica finendo con l'amputazione delle gambe

Gli insetti, come tutto il genere animale, fanno parte dell'ecosistema svolgendo un ruolo molto importante; il problema, per l'uomo, sorge nel momento in cui si viene morsi. Si rischia di avere una serie di problemi di salute, anche gravi come accaduto a una signora inglese che ha perso entrambe le gambe dopo una serie di problemi di salute scaturiti proprio dalla puntura di un insetto mentre era intenta a fare giardinaggio.

I fatti risalgono a maggio 2013 quando Susan Buttery, donna di 68 anni che abita a Highworth nella contea del Wiltshire, in Inghilterra, è stata portata d'urgenza in ospedale, il Great Western Hospital di Swindon, con sintomi apparentemente influenzali e vomito. Dai test effettuati è emerso che la donna aveva contratto un'infezione batterica da streptococco, dunque la setticemia e infine la fascite necrotizzante.

La signora è stata tre settimane in coma indotto, mentre i medici cercavano di rimuovere tutta la carne morente; gli stessi avevano anche avvertito il marito Richard, 61 anni, della probabilità della morte. Infine Susan è sopravvissuta dopo ben 60 operazioni e otto mesi di ricovero ospedaliero; purtroppo, però, i medici sono stati costretti ad un'amputazione a entrambe le gambe, dal ginocchio in giù.

Nonostante tutto ciò la signora non si è persa d'animo, recuperando e ritornando al suo amato giardinaggio. Dal racconto del marito emerge che i medici, in principio, avevano pensato a una eventuale allergia e avevano detto di tenerla sotto osservazione la notte. Le condizioni però, come racconta anche la stessa Susan, sono precipitate rapidamente: "Richard è tornato il giorno dopo a trovarmi, ma mi avevano messo in coma indotto in terapia intensiva. Il consulente disse a mio marito: 'Sarai fortunato se tua moglie è viva lunedì'."

Lo streptococco di gruppo A che ha infettato la signora può entrare nel corpo attraverso lesioni della pelle, come tagli, graffi, ustioni e ferite chirurgiche. I medici, alcuni giorni dopo il suo ricovero hanno notato un morso sulla testa ma, nonostante i test, non hanno mai capito a che tipo di insetto fosse collegabile. Dopo essersi svegliata dal coma indotto, Susan è stata trasferita al centro ustioni dell'ospedale di Frenchay.

Lei stessa racconta ciò che è avvenuto dopo questo trasferimento: "La pelle è risultata necrotica, più pulivano e cercavano di tenere fuori l'infezione, più ne entrava. Ho avuto 60 operazioni e sono stata in ospedale per otto mesi. Quando hanno detto che dovevano prendermi le gambe, ho detto a me stessa 'Beh, devono andare altrimenti morirò' e volevo solo provare a tornare il più normale possibile, il più presto possibile".

La donna è stata dimessa una settimana prima di Natale 2013; però, purtroppo, oltre alla perdita delle gambe, ha perso anche la punta delle dita delle mani. Nonostante ciò continua nel suo hobby stando sempre attenta a qualche insetto presente attorno a lei ed è anche più consapevole della sua stessa cura. A tal proposito, Susan prima dell'infezione era stata avvertita di essere in pericolo per il diabete. Era arrivata a pesare 99,3 kg, ma recentemente ne ha persi 39,9 seguendo un programma di sei settimane di Weight Watchers; ora si muove meglio e anche la sua vita sociale è migliorata.

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