La «Zona Blu» ridipinta di bianco

La «Zona Blu» ridipinta di bianco

Basta discutere con l’assessore al Traffico, non servirebbe: sul problema dei parcheggi regolamentati - la cosiddetta Blu Area - l’«Associazione per la tutela dei diritti dei cittadini della zona di Carignano», cioè di una delle aree della città più direttamente e pesantemente interessate dal provvedimento del Comune entrato in vigore ieri, ha deciso di attendere «gli esiti delle iniziative assunte nelle competenti sedi». Come dire: farà testo solo il tribunale amministrativo regionale cui l’associazione si è rivolta per ottenere la bocciatura della regolamentazione dei posteggi, con relativa distinzione fra residenti e «occasionali». Nel frattempo, sale la protesta dei cittadini che reagiscono anche con forme colorite - in tutti i sensi - di boicottaggio: ieri, in via Frugoni, le strisce blu verniciate nei giorni scorsi dagli incaricati di Tursi risultavano coperte in maniera approssimativa da pittura bianca. Evidente lo scopo di «tornare alla situazione di prima», al regime di sosta libera, disciplinata solo dai parcometri. «Le perle dell’amministrazione di sinistra non si esauriscono mai» tuona fra gli altri Luigi Parodi, reduce dall’ordinatissima Courmayeur e attualmente a Marsala, ma sempre attento alle problematiche cittadine. E aggiunge: «La mancanza di disponibilità della sinistra è, assieme ad altre cose negative di questo schieramento, cosa purtroppo ben nota. Ma quelli di sinistra che ormai da troppo tempo sono a Tursi (e cioè sindaco, assessori e via discorrendo), non si rendono conto che le zone blu sono veramente impopolari, e che li rendono invisi alla cittadinanza?». Un problema che, evidentemente, non tocca i responsabili del governo locale, impegnati a ribadire la bontà dei provvedimenti presi, anche se non si escludono «ritocchi» dopo la fase sperimentale in corso.

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