Il Senatùr: "Urne a fine di novembre, primi di dicembre. Ormai la macchina corre verso le elezioni. Solo le dimissioni di Fini potrebbero fermare questa corsa". Il Pd: "Urgente convocare le Camere"
Gianfranco Fini
Salta il bluff sul dialogo con il Pdl. Il giornale di Rossi attacca Berlusconi. Ma il coordinatore del movimento si dissocia e Fli smorza i toni. Granata lancia il nuovo partito: "Una nuova forza attorno a Fini". E al premier dice: "Recuperi me, cacciando Dell'Utri, Cosentino e Verdini"
Il Capo dello Stato è stato il primo ad arrivare alla camera ardente di Cossiga. Poi Schifani, Fini, Ciampi e Bertone. L'abbraccio di Berlusconi alla famiglia. Domani i funerali privati a Sassari. I voltagabbana passati dagli insulti agli omaggi
Il testo della missiva inviata al presidente della Camera. La lettera è datata 18 settembre 2007, quando era in carica ancora Fausto Bertinotti. Le parole del presidente emerito: "Professo la mia fede nel Parlamento"
Craxi, Di Pietro, Mussolini: nemmeno per i potenti è facile sfuggire ai parenti
La nota dell’ex leader di An suona come una confessione: cita la data del rogito tra le società off-shore di cui aveva giurato di non sapere nulla
Il presidente della Camera invece di spiegare le imbarazzanti verità minaccia di portare il "Giornale" in tribunale. Ma abbiamo documenti e testimoni. E ogni giorno racconteremo cosa accadde davvero
Dopo l'intervista di Napolitano all'Unità con il Quirinale che frena sul voto anticipato e chiede di fermare gli attacchi a Fini la maggioranza fa quadrato. Schifani: "I governi sono scelti dagli elettori". Cicchitto: "In caso di ribaltone manifestazioni in parlamento e nel Paese". Il segretario del Pd: "La Costituzione di Arcore non esiste, il premier rispetti quella su cui ha giurato". Di Pietro: "Napolitano faccia l'arbitro"
Il presidente della Repubblica all'Unità parla dei temi della crisi del centrodestra: "Se si va verso un vuoto politico e un durissimo scontro elettorale, quali saranno le conseguenze per il Paese?". Frena sulle urne anticipate: "E' una mia prerogativa costituzionale". Il Pdl non ci sta: "Irrituale, non è più super partes". Fli: "Basta attacchi"
Il portavoce del presidente della Camera smentisce il Giornale: "E' l'ennesima dimostrazione di un delirio diffamatorio che ha portato Feltri ad abdicare ai doveri minimi del giornalista". Il direttore: "Domani pubblicheremo tutte le carte e le firme dei testimoni". Farfuturo: "E' una campagan contro l'ex leader di An"