Ingratitudine: trombato come ministro degli Esteri Ue, il notabile del Pd dimentica l’appoggio di Berlusconi e lo accusa di non contare nulla in Europa. Così trasforma una bocciatura personale in una sconfitta del proprio Paese e di chi lo guida
Massimo D'Alema
Il capogruppo del Pse all'europarlamento accusa il governo italiano: "Non ha sostenuto la candidatura di D'Alema a Mister Pesc". Il titolare della Farnesina non ci sta: "E' il il vero autore del fallimento". Bonaiuti: "Ci crede solo Repubblica". Boniver: "Schulz ridicolo"
Gedda, il premier incontra la comunità italiana: "Porteremo a termine la legislatura. Qualche volta manchiamo la voto, ma perché non siamo professionisti della politica. Nuova moralità: manteniamo le promesse". D'Alema alla Ue: "Fatte le uniche scelte che mettessero tutti d'accordo"
Passa il ticket col candidato ufficiale del Pse, la britannica Catherine Ashton e il premier belga Van Rompuy. Sfumata la candidatura di Massimo D'Alema che incassa con fair play: "Un onore essere candidato, auguri ai nominati"
Ieri un secco "no" del ministro Brunetta: "Non sono d'accordo. Non è socialdemocratico, ma postcomunista". Ma il titolare della Farnesina lo frena: "Opinioni personali. Il sostegno a D'Alema è nell’interesse del Paese"
Il gruppo dei Socialisti e dei democratici al parlamento europeo ha espresso sostegno unanime alla candidatura di D’Alema alla carica di Alto rappresentante per la politica estera dell’Ue. Frattini ha ribadito l'appoggio del governo italiano
L'ex premier in pole position per il ruolo di "Mister Pesc". Il ministro degli Esteri inglese, favorito finora, si è chiamato fuori. Regista dell'operazione il capogruppo del Pse, Schulz. D'Alema: "Vicenda delicata". Berlusconi: "Spero che le sue quotazioni siano alte". Castelli: "Sconcertante"
L'ex premier non ha il favore dei paesi dell’Est Europa per il suo passato nel Pci: "Il suo passato da comunista è un problema". Poi la retromarcia: "Non c'è opposizione". Berlusconi incontra le principali cancellerie e lo sostiene: "Candidatura forte"
Dopo l'annuncio dell'appoggio del governo alla sua candidatura per il ruolo di ministro degli Esteri europei l'ex premier ringrazia il presidente del Consiglio: "Fatto positivo, si è comportato come gli altri leader europei". Ma avverte: "Parliamone poco, partita difficile"