Dalla prime indagini sul materiale web sono state trovate conversazioni con minacce al Pontefice
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Di ritorno dal Centrafrica, il Papa parla di tolleranza e dei progetti per il futuro, ma anche degli scandali Vaticani
Papa Francesco nella moschea di Bangui: "Insieme diciamo no all’odio, alla vendetta, alla violenza, in particolare a quella che è perpetrata in nome di una religione o di Dio. Dio è pace, Salam"
Il cristianesimo africano, specialmente nella sua versione cattolica, è maggioritario, è demograficamente giovane e soprattutto corre come un treno ad alta velocità. Mentre la vecchia Europa svende le sue chiese, laggiù se ne aprono di nuove a vista d'occhio. Ora come ora, l'Africa per il cattolicesimo rappresenta il futuro, e il Papa lo sa
Bergoglio dà il via alle celebrazioni: "No alla paura dell'altro. Bangui è la capitale del mondo"
La Repubblica Centrafricana, uno dei Paesi più poveri del mondo, è insanguinato da tre anni da una guerra civile a sfondo interreligioso, tra musulmani e cristiani
Papa Francesco all'esterno della cattedrale di Bangui prima di aprire la Porta Santa che segna l'inizio del Giubileo della Misericordia
Papa Francesco alla cattedrale di Bangui apre la Porta Santa che segna l'inizio del Giubileo della Misericordia
"Non cadere nella tentazione della paura dell’altro". È l’appello che papa Francesco rivolge alla classe dirigente di Bangui (Repubblica Centrafricana) nel corso del suo discorso
La denuncia del Papa nello slum di Kangemi, alla periferia di Nairobi: "L’emarginazione urbana nasce dalle ferite provocate dalle minoranze che concentrano il potere, la ricchezza e sperperano egoisticamente mentre la crescente maggioranza deve rifugiarsi in periferie abbandonate, inquinate, scartate"