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Tutte le manifestazioni si devono fare in democrazia. Gaza è una situazione molto particolare che va risolta. Ma quello che abbiamo visto è teppismo puro: la stazione centrale di Milano è stata presa d'assalto. Non prendiamo l'ideologia come guida, i giovani mettano passione politica e non facciano i teppisti, ma siano i primi a denunciare chi commette danni durante le manifestazioni

Gabriele Barberis
Altroché aiuto a Gaza: questo è teppismo

"Mi trovo alla stazione centrale di Milano, in un clima da guerriglia, sono appena rientrata assistendo con i miei occhi a una sassaiola dei manifestanti. Questi sono teppisti a cui poco interessa della tragedia che si sta consumando a Gaza: sono interessati solo a trovare occasioni di scontro. Massima vicinanza alle forze dell'ordine, costrette a contenere questi indegni gruppi di facinorosi, e alle tante persone spaventate dalla violenza. Siamo tutti bloccati qui, lavoratori e viaggiatori". Lo dice la deputata di Italia Viva Maria Chiara Gadda, vicepresidente del Gruppo alla Camera, presente in stazione Centrale a Milano durante gli scontri.

Redazione web
Gaza: Gadda (Iv), in Centrale sassaiole, clima da guerriglia

Siamo davanti ad una situazione grottesca. I signori che occupavano abusivamente il Leoncavallo, e ora rimasti per strada, pretendono che il Comune di Milano trovi loro una nuova sistemazione, lamentandosi pure degli immobili scelti. Il commento del direttore Vittorio Feltri

Vittorio Feltri
I gusti difficili dei Leoncavallini

La giornata di mobilitazione a sostegno della Palestina indetta dal sindacato Usb è stata accolta dalle organizzazioni studentesche della sapienza di Roma che questa mattina dalle ore 7:30 hanno cominciato a bloccare gli ingressi alla città universitaria. Il concentramento degli studenti si unirà dalle 10 alla grande manifestazione di Piazza dei cinquecento dove è prevista la manifestazione con tutti e le realtà aderenti. “Questa mattina abbiamo bloccato gli ingressi principali della città universitaria- spiega Leonardo di Cambiare rotta - ci uniremo più tardi alla piazza cittadina convocata alla stazione Termini. L’indicazione è quella di bloccare la città e il Paese tutto a sostegno della Global sumud flottilla e della resistenza palestinese ma anche contro la complicità del governo italiano nei confronti del genocidio in atto a Gaza”

LaPresse
Medio Oriente, studenti bloccano gli ingressi della Sapienza

Il brutale pestaggio di un ragazzino, finito in ospedale dopo le botte ricevute da un gruppo di coetanei rom, dovrebbe farci riflettere sul fatto che questi giovanissimi vengono lasciati per strada liberi di fare ciò che vogliono. Il commento del direttore Vittorio Feltri

Vittorio Feltri
Il potere assurdo dei rom

Tutti ricordiamo la vicenda del caso Rami, e in particolare il fiume di polemiche da parte di politici e giornalisti contro i carabinieri, che secondo alcuni non avrebbero dovuto inseguire i due giovani che avevano forzato il posto di blocco. Ebbene, a distanza di mesi, si è arrivati alla conclusione che gli uomini dell'Arma non hanno fatto nulla di sbagliato. Il commento del direttore Vittorio Feltri

Vittorio Feltri
Hanno ragione i carabinieri

Elisa Claps scompare a Potenza il 12 settembre 1993. Va alla Santissima Trinità per incontrare Danilo Restivo, ma non ne uscirà mai più. Il suo corpo verrà ritrovato soltanto nel 2010, mummificato, con i jeans aperti, il reggiseno tagliato e gli oggetti personali accanto. L’autopsia parlerà di coltellate e soffocamento. Sarà il RIS a trovare sulle sue maglie le tracce genetiche di Restivo, condannato in Italia a 30 anni e in Inghilterra a una pena di 40 per l’omicidio di una sua vicina di casa britannica.Ma i misteri restano: un’indagine partita male, piste fantasiose, il sottotetto forse mai davvero controllato, i presunti silenzi della parrocchia, i depistaggi e le omissioni. La giustizia ha condannato l’assassino, ma non ha risposto a una domanda: chi ha protetto per 17 anni il silenzio che ha nascosto Elisa sopra un altare?È online l’analisi completa del giornalista investigativo Alessandro Politi, con tutti i dettagli e le anomalie di uno dei casi più oscuri della nostra storia recente.

Alessandro Politi
Minorenne dimenticata per 17 anni nel sottotetto di una chiesa

Il comico è contento ma non perché ha ragione ma solo perché un faro si è acceso su di lui come ai tempi gloriosi del Gabibbo e di Striscia la Notizia, ma la verità è che su Israele ha dimostrato di essere soltanto un ignorante

Alessandro Sallusti
La sveglia di Sallusti - La triste fine di Iacchetti
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