Decisi a non farsi prendere, i due stranieri hanno prima tentato la fuga a piedi e si sono poi scagliati contro i carabinieri una volta alle strette. Ridotti in manette, si trovano ora dietro le sbarre in attesa dell'udienza di convalida
Decisi a non farsi prendere, i due stranieri hanno prima tentato la fuga a piedi e si sono poi scagliati contro i carabinieri una volta alle strette. Ridotti in manette, si trovano ora dietro le sbarre in attesa dell'udienza di convalida
A San Severino, provincia di Macerata, un 23enne nigeriano rifiuta di esibire documenti e ferisce il carabiniere con l'ombrello
Per il poliziotto, ricoverato in ospedale dopo il trauma subito, si è reso necessario un intervento chirurgico alle ossa del naso. Ferita allo zigomo anche una guardia giurata
Lo straniero è andato su tutte le furie dopo esser stato accusato da altri detenuti di non occuparsi della pulizia degli spazi comuni. Prima la rissa, poi la violenta aggressione con pugni, calci e morsi contro gli agenti intervenuti per riportare la calma
L'extracomunitario era stato condotto in infermeria per ricevere cure ad un occhio e ad altre piccole lesioni, poi l'aggressione: l'allarme del vicesegretario regionale Ruggiero Damato
Per fortuna della vittima, alla scena ha assistito un carabiniere fuori servizio, che è intervenuto per salvarla ed evitare che il malvivente portasse via anche la sua borsetta. Dopo averlo inseguito, il militare ha fornito indicazioni preziose ai colleghi di pattuglia, che hanno individuato e arrestato il responsabile
Completamente ubriaco, l'uomo è stato avvicinato dapprima da una vigilessa, che ha cercato invano di farlo ragionare: colpita con un pugno, ha ricevuto 7 giorni di prognosi in ospedale. Aggrediti e feriti altri due colleghi, intervenuti per arginare la furia del 30enne
Lo straniero non ha mai ottemperato al decreto di espulsione, emesso nei suoi confronti il 10 novembre 2015. Inutile l'aggressione ad un carabiniere ed il tentativo di fuga per evitare disperatamente l'identificazione
Dopo l'ingessatura, 14 giorni di prognosi attribuiti dal personale medico che ha assistito l'agente al pronto soccorso. Il nigeriano era già noto per reati contro la persona e per spaccio di droga
Lo straniero, senza documenti e permesso di soggiorno, ha rifiutato sia di acquistare il biglietto che di scendere alla prima fermata utile, preferendo insultare ed aggredire gli uomini che avevano avuto l'ardire di sottoporlo ad un controllo