Nel Movimento 5 Stelle aumentano i malumori per la fiducia al governo Draghi dopo la diffusione della lista di ministri
Alla fine Di Battista è uscito dal gruppo. Un'uscita che fa rumore. Anche se Dibba non era più centrale, anzi forse proprio perché non era più centrale.
"Da oggi non parlo più a nome dei 5 Stelle". Venti parlamentari contestano il "voto al buio". Toninelli ingoia il rospo: s'adegua suo malgrado Piroetta della Donno: da "mai" a "sì, convinto"
In tanti pronti a seguire Alessandro Di Battista: il suo strappo può portare via ben 40 parlamentari. Adesso il M5S teme la scissione definitiva.
Il MoVimento 5 Stelle diviso al suo interno dopo l'esito di Rousseau: c'è chi ventila la scissione. Ma il processo di normalizzazione politica è completato
L’ora dei veleni è scoccata. Base in subbuglio. E una telefonata tra Grillo e il premier incaricato sblocca l'impasse su Rousseau
In un video elogia Draghi e rinvia il voto su Rousseau: "Ci ha dato ragione su ambiente e reddito, aspettiamo"
In un lungo post su Facebook Alessandro Di Battista ha spiegato perché non darebbe la fiducia a un governo Draghi, troppe forze politiche in campo.
Sono quasi un centinaio i parlamentari M5S contrari alla nascita del governo Draghi. Dentro il Movimento, il rischio scissione è ogni giorno più concreto
È arrivato l'apostolo delle élite. Così Di Battista ha subito apostrofato Draghi come nuovo messia del Potere